Nel corso di un incontro avuto il 23 aprile 2009 con una delegazione di Amnesty International, il primo ministro della regione curda Nechirvan Barzani ha espresso la determinazione del governo del Kurdistan iracheno a porre fine all'impunitā delle forze di sicurezza ("Asayish") e a prendere misure concrete per stroncare i delitti d'onore e ad altre forme di violenza domestica nei confronti delle donne.