
Il 7 aprile 2009 la Corte suprema ha condannato a 25 anni l'ex presidente Alberto Fujimori, in carica dal 1990 al 2000, per gravi violazioni dei diritti umani in relazione a tre casi nei quali le forze di sicurezza e gruppi paramilitari si resero responsabili di sparizioni, sequestri e uccisioni.