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Bahamas

Commonwealth delle Bahamas

Capo di Stato: regina Elisabetta II, rappresentata da Arthur Hanna
Capo del governo: Hubert Ingraham
Pena di morte: mantenitore
Popolazione: 335.000
Speranza di vita: 72,3 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 20/14‰
Alfabetizzazione adulti: 95,8 %

  1. Contesto
  2. Polizia e forze di sicurezza
  3. Richiedenti asilo e migranti
  4. Violenza contro donne e ragazze
  5. Pena di morte
  6. Rapporto di Amnesty International

È stata comminata almeno una condanna a morte ma non sono state effettuate esecuzioni. Sono stati denunciati alcuni casi di abusi da parte di membri delle forze dell'ordine. Sono state continuamente riportate accuse di maltrattamenti e discriminazioni nei confronti di immigrati.

Contesto

A dicembre le Bahamas hanno ratificato il Patto internazionale sui diritti civili e politici e il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali.

Polizia e forze di sicurezza

Sono state riportate diverse accuse di uso eccessivo della forza e un caso di uccisione illegale da parte della polizia. La mancanza di un organismo indipendente che indagasse sulle accuse di maltrattamenti in cui erano stati coinvolti agenti di polizia ha minato la fiducia nei confronti della giustizia.

*Patrick Strachan è stato colpito allo stomaco dalla polizia il 27 febbraio a Wilson Tract ed è morto successivamente in ospedale. Residenti locali hanno dichiarato che egli non era armato quando la polizia gli sparò. La polizia ha sostenuto che la vittima aveva sparato per prima agli agenti. A fine anno Amnesty International non era al corrente dello stato delle indagini sulla sua morte.

*Emmanuel McKenzie, presidente di una organizzazione ambientalista, è stato oggetto di vessazioni e maltrattamenti da parte delle forze di sicurezza nel corso di una incursione congiunta dell'esercito e della polizia durante un evento per la raccolta di fondi il 19 aprile. È stato ammanettato, trascinato via in uno spiazzo e gli è stata puntata una pistola alla testa. Anche alcuni dei partecipanti all'evento sono stati picchiati e maltrattati. Nonostante sia stato presentato un formale reclamo, a fine anno non era stata avviata alcuna indagine.

Richiedenti asilo e migranti

Gli haitiani residenti alle Bahamas hanno rivolto un appello al governo di Haiti affinché li aiutasse a superare la discriminazione che incontrano sulle Isole. Alcuni migranti cubani hanno anche denunciato discriminazioni e maltrattamenti presso il Centro di detenzione Carmichael che ospita cittadini stranieri accusati di violare le leggi sull'immigrazione.

Violenza contro donne e ragazze

Il Domestic Violence Protection Order Act (legge sulla protezione dalla violenza domestica) è entrato in vigore il 1° dicembre, più di un anno dopo l'approvazione da parte del parlamento. A novembre il parlamento ha approvato emendamenti alla legge sui reati sessuali e la violenza domestica, che incrementano fino all'ergastolo la pena per i reati sessuali gravi.

Pena di morte

Secondo fonti di stampa, nel corso dell'anno è stata comminata almeno una sentenza di morte. Alcuni prigionieri hanno avuto la commutazione della loro sentenza di morte in ergastolo a seguito della revisione della condanna; ciò è avvenuto in riferimento a una sentenza del 2006 emessa dal Judicial Committee of the Privy Council, con sede nel Regno Unito, che ha abolito la condanna a morte obbligatoria per il reato di omicidio. Il dibattito pubblico a livello nazionale sulle esecuzioni è proseguito, con il primo ministro, il presidente dell'Ordine degli avvocati e il Commissario temporaneo della polizia che si sono espressi a favore della sua ripresa.

A dicembre le Bahamas hanno votato contro una risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per una moratoria mondiale sulle esecuzioni.

Rapporto di Amnesty International

Bahamas: Submission to the UN Universal Periodic Review - Third session of the UPR Working Group of the UN Human Rights Council, December 2008 (AMR 14/002/2008)