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Belgio

Regno del Belgio

Capo di Stato: re Alberto II
Capo del governo: Herman Van Rompuy (subentrato a Yves Leterme a dicembre, a sua volta succeduto a Guy Verhofstadt a marzo)
Pena di morte: abolizionista per tutti i reati
Popolazione: 10,5 milioni
Speranza di vita: 78,8 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 6/5‰

  1. Tortura e altri maltrattamenti
  2. Migranti e richiedenti asilo
  3. Controterrore e sicurezza

Sono stati riferiti episodi di maltrattamenti e uso eccessivo della forza da parte delle forze dell'ordine, soprattutto durante le operazioni di espulsione di migranti e richiedenti asilo respinti. Il Comitato delle Nazioni unite sull'eliminazione della discriminazione razziale (CERD) ha criticato aspramente le condizioni dei centri di detenzione per migranti e richiedenti asilo. La Corte europea dei diritti umani ha decretato che la detenzione prolungata di due richiedenti asilo in una zona di transito aeroportuale si configurava come trattamento inumano e degradante. In numerose occasioni migranti detenuti hanno attuato scioperi della fame per protestare contro le condizioni di detenzione.

Tortura e altri maltrattamenti

Sono pervenute continue segnalazioni di maltrattamenti a opera di agenti delle forze dell'ordine, particolarmente durante le operazioni di espulsione di migranti irregolari e di richiedenti asilo le cui domande erano state respinte. In novembre il Comitato delle Nazioni unite contro la tortura ha espresso la propria preoccupazione per le continue denunce di maltrattamenti, compresi quelli di stampo razzista, compiuti dalle forze dell'ordine. Nel mese di febbraio il CERD aveva espresso timori anche per i maltrattamenti di stampo razzista e la discriminazione a opera di agenti, incluso l'eccessivo impiego di forza durante le espulsioni.

*Il 26 aprile all'aeroporto di Bruxelles, il camerunense Ebenizer Sontsa, un richiedente asilo respinto, è stato trattenuto con la forza da vari agenti durante un tentativo di espulsione. A seguito delle proteste degli altri passeggeri per il trattamento cui era stato sottoposto, l'espulsione è stata interrotta ed egli è stato riportato al centro di detenzione per immigrati di Merkplas, dove ha denunciato i maltrattamenti. La nuova operazione di espulsione è quindi stata fissata per il 9 maggio, ma il 1° maggio Ebenizer Sontsa si è tolto la vita. A dicembre, il pubblico ministero ha chiuso le indagini sulla morte di Ebenizer Sontsa.

*Tre passeggeri che avevano protestato per il trattamento di Ebenizer Sontsa, sono stati fatti scendere a forza dall'aereo. Uno di essi, Serge Fosso, è stato trattenuto per dieci ore in una cella all'aeroporto di Bruxelles; egli ha dichiarato di essere stato insultato e minacciato da alcuni agenti e di essere stato trascinato fuori dalla cella per la testa, bloccata dalla presa di un agente. In conseguenza, ha subito ferite al volto, alle braccia, alle dita e alla schiena e ha sporto denuncia penale per il trattamento ricevuto, che a fine anno era ancora in corso.

Migranti e richiedenti asilo

Sono state numerose le proteste pubbliche e gli scioperi della fame da parte di migranti irregolari per protestare contro le pessime condizioni nei centri di detenzione e per la prolungata impossibilità di regolarizzare il proprio status di migranti.

Con una sentenza emessa il 24 gennaio, la Corte europea dei diritti umani ha stabilito che si configuravano come trattamento inumano e degradante le condizioni di detenzione di due richiedenti asilo palestinesi respinti che, nel febbraio 2003, furono trattenuti per 11 giorni nella zona di transito dell'aeroporto di Bruxelles. La Corte ha anche decretato che la detenzione ripetuta dei due uomini, nonostante i giudici avessero emesso ordini di rilascio, era una violazione del loro diritto alla libertà personale.

Nel mese di ottobre il ministro per l'Asilo e l'Immigrazione ha avviato un progetto pilota grazie al quale le famiglie con bambini in attesa di espulsione dal Belgio non sono più trattenute in centri detentivi chiusi; tale misura si applica a migranti irregolari e richiedenti asilo respinti. Tuttavia, le famiglie che hanno richiesto asilo all'arrivo in un aeroporto continueranno a essere detenute.

Controterrore e sicurezza

Il 7 febbraio la Corte di appello di Anversa ha prosciolto Bahar Kimyongür, Sükriye Akar Özordulu, Dursun Karatas e Zerrin Sari dall'accusa di appartenere o di sostenere un'organizzazione terroristica a causa dei loro legami con un gruppo di opposizione turco, il Partito-fronte rivoluzionario popolare di liberazione. Il giudice ha rilevato che non esistevano prove che li legassero a complotti di natura terroristica e che in Belgio il gruppo di opposizione non era considerato un'organizzazione criminale o terrorista. Altre tre persone, tra cui Fehriye Erdal, sono state assolte dalle accuse di terrorismo ma condannate per detenzione di armi da fuoco.

Tuttavia, il 24 giugno, a seguito dell'appello presentato dal pubblico ministero, la Corte di Cassazione ha annullato la precedente decisione di proscioglimento. A fine anno gli imputati erano in attesa di un quarto processo, da celebrarsi dinanzi alla Corte d'appello di Bruxelles, nel maggio 2009.