Capo di Stato: Lee Myung-bak (subentrato a Roh Moo-hyun a febbraio)
Capo di governo: Han Seung-soo (subentrato a Han Duck-soo a febbraio)
Pena di morte: abolizionista de facto
Popolazione: 48,4 milioni
Speranza di vita: 77,9 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 5/5‰
La polizia anti-sommossa ha impiegato forza eccessiva per disperdere dimostranti in larga parte pacifici che manifestavano contro le importazioni di manzo dagli Stati Uniti. Un gran numero di migranti irregolari sono stati espulsi tra segnalazioni di trattamento crudele, inumano e degradante durante l'arresto. Sono cresciute le preoccupazioni riguardo alle libertà di espressione, di riunione e di associazione di manifestanti, sindacalisti e giornalisti. Non si sono avute esecuzioni ma 58 persone rimanevano nel braccio della morte. Il disegno di legge speciale sull'abolizione della pena di morte è scaduto a marzo.
Candele accese in segno di protesta contro la ripresa delle importazioni di manzo dagli Stati Uniti hanno attratto migliaia di persone in manifestazioni che si sono svolte con cadenza quasi quotidiana da maggio fino agli inizi di luglio. Durante le proteste, in larga parte pacifiche, alcuni poliziotti hanno colpito con scudi e manganelli i manifestanti, sparato cannoni ad acqua e negato cure mediche ai dimostranti in detenzione. I manifestanti hanno riportato ferite come fratture ossee, contusioni, cecità temporanea e perforazione dei timpani.
A settembre, il governo ha annunciato l'intenzione di espellere approssimativamente metà dei migranti irregolari, circa 220.000 entro il 2012. Sono stati registrati crescenti casi di trattamento crudele, inumano e degradante di lavoratori migranti durante gli arresti nel conteso del persistente giro di vite.
*A novembre, circa 280 funzionari dell'immigrazione e della polizia hanno fatto irruzione in fabbriche e dormitori a Maseok, provincia di Gyeonggi, dove almeno 110 tra migranti regolari e irregolari sono stati indiscriminatamente tratti in arresto en masse. A una lavoratrice migrante non è stato permesso di andare alla toilette, ma è stata al contrario costretta a urinare in pubblico. Un lavoratore migrante si è fratturato una gamba quando ha cercato di fuggire dopo di che è stato ammanettato e fatto attendere per cinque ore prima che gli fosse concesso di andare in ospedale.
*A maggio, il governo ha espulso Torna Limbu, un cittadino nepalese e Abdus Sabur, cittadino del Bangladesh, rispettivamente presidente e vicepresidente del Sindacato dei migranti di Seoul-Gyeonggi-Incheon (MTU), nonostante una richiesta da parte della Commissione nazionale per i diritti umani per una sospensione dell'espulsione finché non fosse stata in grado di indagare le accuse di percosse da parte dei funzionari dell'immigrazione durante il loro arresto. Sono state espresse preoccupazioni che i due uomini fossero stati specificatamente presi di mira a causa delle loro attività sindacali.
Secondo la Confederazione dei sindacati coreana, proteste contro l'impiego irregolare si sono svolte in oltre 30 fabbriche. Le forze di sicurezza sono ricorse a un uso eccessivo della forza contro lavoratori irregolari in sciopero, i quali stavano protestando perché ricevevano una paga inferiore rispetto ai lavoratori regolari a parità di mansione. Essi inoltre rischiavano di perdere il lavoro dopo due anni cosicché i loro datori di lavoro potevano evitare di regolarizzare la loro posizione secondo quanto stabilito dalla legge sul contratto base dell'impiego del 2007.
I direttori esecutivi e presidenti del Sistema di trasmissione coreano (KBS), della Società di trasmissioni commerciali coreana, di Arirang TV, Sky Life e della Rete televisiva Yonhap (YTN) sono stati sostituiti da sostenitori del governo.
*Proteste contro la nomina del nuovo presidente di YTN, Ku Bon-hong, già assistente del presidente Lee Myung-bak, hanno portato alla citazione da parte di Ku Bon-hong di 12 giornalisti sindacalisti e al licenziamento di sei giornalisti per «interferenza con gli affari».
La polizia ha incarcerato almeno 408 obiettori di coscienza, in maggioranza Testimoni di Geova, per essersi rifiutati di prestare il servizio militare obbligatorio. Questa significativa diminuzione dei numero di obiettori rispetto ai 733 incarcerati nel 2007 è stata in larga parte dovuta al mancato esame dei casi in vista dei programmi per introdurre un servizio alternativo a quello militare nel 2009. Tuttavia, a dicembre il ministero della Difesa ha sospeso tali programmi per mancanza di sostegno da parte dell'opinione pubblica.
*Lee Gil-joon, un poliziotto antisommossa di leva è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione per non essere rientrato in servizio e per aver disobbedito agli ordini in quanto contrario all'impiego di metodi violenti per disperdere le manifestazioni che si erano svolte accendendo candele in segno di protesta.
Il 2008 ha segnato 60 anni dall'introduzione della legge sulla sicurezza nazionale (NSL). Alla data di dicembre, erano almeno nove i detenuti accusati sulla base di clausole vagamente formulate dell'NSL.
*Il 26 agosto, la polizia ha arrestato sette attivisti della Lega dei lavoratori socialisti di Corea, tra cui un professore universitario, Oh Se-chul, per aver violato l'art.3 (costituzione di gruppi anti-statali) e l'art.7 (elogio di o sintonia con gruppi anti-statali), inseriti nella NSL. La Corte centrale distrettuale di Seoul ha rigettato i mandati di arresto presentati dalla procura generale per insufficienza di prove. Il 14 ottobre, la polizia ha presentato nuovamente il mandato di arresto per il professor Oh, ma questo è stato ancora una volta respinto dalla corte per mancanza di prove.
Nel corso dell'anno sono state presentate complessivamente 364 richieste di riconoscimento dello status di rifugiato. Trentasei persone hanno ottenuto lo status e a 22 è stato accordata protezione umanitaria. Settantanove domande sono state respinte. Sono state espresse gravi preoccupazioni riguardo alla mancanza di risorse negli uffici dell'immigrazione dopo che l'arretrato di casi di richieste di asilo aveva raggiunto quota 1.200.
A gennaio, il presidente eletto Lee Myung-bak ha affermato che non avrebbe chiesto al Giappone di presentare le proprie scuse per la atrocità commesse da quest'ultimo durante la Seconda guerra mondiale.
A ottobre, il Parlamento sud-coreano ha approvato una risoluzione che chiedeva giustizia per le sopravvissute al sistema di schiavitù sessuale messo in atto dal Giappone durante la Seconda guerra mondiale.
È proseguita la moratoria non ufficiale della Corea del Sud sulle esecuzioni. A fine anno erano 58 i prigionieri nel braccio della morte. Il disegno di legge speciale per l'abolizione della pena di morte è scaduto a marzo. Due nuovi progetti di legge per l'abolizione della pena capitale sono stati presentati all'Assemblea Nazionale.
Delegati di Amnesty International hanno visitato la Corea del Sud a marzo, luglio e tra ottobre e novembre.
Policing the candlelight protests in South Korea (ASA 25/008/2008).