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El Salvador

Repubblica del Salvador

Capo di Stato e di governo: Elías Antonio Saca
Pena di morte: abolizionista per i reati ordinari
Popolazione: 7 milioni
Speranza di vita: 71,3 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 32/26‰
Alfabetizzazione adulti: 80,6 %

  1. Contesto
  2. Diritti dei popoli indigeni
  3. Impunità
  4. Violenza contro donne e ragazze

I livelli di violenza sono rimasti elevati e da più parti si sono levate preoccupazioni per la mancanza di sicurezza pubblica. Le autorità sono state criticate per l'uso distorto della legge speciale contro gli atti di terrorismo del 2006. Le diffuse violazioni dei diritti umani commesse durante il conflitto armato (1980-1992) sono rimaste impunite e la legge di amnistia del 1993 è rimasta in vigore.

Contesto

A febbraio sono state archiviate le accuse contro 13 rappresentanti di organizzazioni sociali locali a Suchitoto, detenuti nel luglio 2007. I 13 erano stati arrestati in seguito a scontri con la polizia durante una protesta per l'accesso all'acqua potabile ed erano stati accusati ai sensi della alla legge anti-terrorismo del 2006.

Diritti dei popoli indigeni

A maggio, quattro gruppi di popoli indigeni (lenca, nahuat, kakawira e maya) hanno fatto pressioni sull'Assemblea legislativa affinché ratificasse Convenzione 169 dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui popoli indigeni e tribali. Esse hanno richiesto anche che l'Assemblea legislativa promuovesse riforme per assicurare che l'identità e i diritti collettivi delle popolazioni indigene fossero riconosciuti nella legislazione nazionale permettendo loro di esercitare il diritto di proprietà sulla terra e di avere accesso all'acqua potabile. A fine anno El Salvador non aveva ratificato la Convenzione 169 dell'Organizzazione internazionale del lavoro né riconosciuto legalmente i diritti dei propri popoli indigeni.

Impunità

A settembre, il mandato della Commissione inter-istituzionale sulla ricerca dei bambini scomparsi è stato esteso, sebbene la proroga sia stata accordata fino al 31 maggio 2009. La Commissione fu istituita nel 2004 per far luce sulla sorte di circa 700 minorenni vittime di sparizioni forzate durante il conflitto armato interno (1980-1992). La Commissione è stata criticata per inefficienza e mancanza di indipendenza; solo 30 tra i minorenni scomparsi sono stati individuati dalla Commissione .

*A giugno, l'ex generale dell'esercito Rafael Flores è stato chiamato a testimoniare di fronte al Procuratore generale di Chalatenango in merito al caso Serrano Cruz. Si trattava della prima volta in cui un ufficiale di alto rango dell'esercito veniva chiamato a fornire informazioni sulle gravi violazioni dei diritti umani occorse durante i conflitto. Due sorelle, Ernestina di sette anni ed Erlinda Serrano Cruz di 3 anni scomparvero nel giugno 1982 durante una campagna militare a Chalatenango. Poiché il caso non aveva fatto registrare progressi nelle aule di tribunale salvadoregne, la Corte interamericana dei diritti umani ha richiesto con una sentenza del 2005 che le autorità svolgessero un'inchiesta. A fine anno l'inchiesta non era stata ancora avviata e la sorte delle sorelle rimaneva sconosciuta.

*A novembre, è stata sporta denuncia presso la magistratura spagnola contro 14 membri dell'esercito salvadoregno e contro l'ex presidente Alfredo Cristiani Burkard per l'omicidio di sei sacerdoti gesuiti, la loro cuoca e la figlia sedicenne di lei all'interno dell'Università Centroamericana (UCA) nel novembre 1989.

Violenza contro donne e ragazze

A maggio, organizzazioni femminili hanno avanzato richiesta formale al Procuratore generale chiedendo che di riaprire immediatamente un'inchiesta sullo stupro e l'omicidio di Katya Miranda, di nove anni, risalenti all'aprile 1999. Le organizzazioni sostenevano che erano emerse nuove prove e temevano che le norme sulla prescrizione potessero impedire la riapertura di nuovi processi dopo aprile 2009. A fine anno il Procuratore generale non aveva dato ancora una risposta formale in merito alla richiesta. Diverse organizzazioni femminili hanno anche manifestato preoccupazione per l'alto numero di donne uccise nei primi cinque mesi dell'anno.