Capo di Stato e di governo: Mohamed Nasheed (subentrato a Maumoon Abdul Gayoom a novembre)
Pena di morte: abolizionista de facto
Popolazione: 311.000
Speranza di vita: 67 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 41/41‰
Alfabetizzazione adulti: 96,3%
Una nuova Costituzione, con numerosi positivi sviluppi legislativi, è stata seguita due mesi più tardi dall'elezione del primo nuovo presidente del Paese in 30 anni. Alcune questioni amministrative e giudiziarie a fine anno rimanevano irrisolte, così come continuava a costituire un problema l'enorme mancanza di abitazioni adeguate.
A ottobre, il già prigioniero di coscienza Mohamed Nasheed è stato eletto presidente nelle prime elezioni presidenziali pluripartitiche del Paese; egli è entrato in carica a novembre. Una coalizione di partiti politici, guidata dal Partito democratico delle Maldive, ha sconfitto un'altra coalizione guidata dal Dhivehi Rayyithunge (Popolo maldiviano), partito del presidente Maumoon Abdul Gayoom.
Ad agosto è stata promulgata una nuova Costituzione, che prevede una maggiore indipendenza della magistratura, riduce i poteri esecutivi nelle mani del presidente e rafforza il ruolo del Parlamento. Tuttavia, essa vieta ai non musulmani di ottenere la cittadinanza maldiviana.
Al fine di dare attuazione alla costituzione, a settembre è stato nominato il primo procuratore generale. Inoltre, lo stesso mese, cinque giudici hanno giurato presso la prima Corte Suprema, la corte d'appello di ultima istanza. Tuttavia, un'acuta carenza di avvocati e giudici qualificati ha reso difficile garantire processi equi e tempestivi, ostacolando pertanto il pieno e adeguato funzionamento del sistema di giustizia penale.
A settembre il Parlamento ha emanato la legge sulla commissione anti-corruzione, ma a fine anno questa non era ancora completamente operativa.
Il presidente Nasheed si è impegnato ad affermare lo Stato di diritto, promuovere i diritti umani, e rafforzare il processo politico e amministrativo. Gran parte della nuova bozza di codice penale, presentato al Majlis (Parlamento) nel 2007, a fine anno non era stata ancora adottata.
La Commissione dei diritti umani delle Maldive ha riferito a novembre che sussisteva un'enorme mancanza di abitazioni adeguate adeguati tra continue notizie di significative condizioni di sovraffollamento, in special modo a Malé. Le Maldive sono rimaste esposte all'innalzamento globale dei mari, mentre l'erosione ha continuato ad avanzare su alcune isole.
Maldives: New president must ensure continued protection of human rights (ASA 29/001/2008)