Capo di Stato: regina Elisabetta II, rappresentata da Anand Satyanand
Capo del governo: John Key (subentrato a Helen Clark a novembre)
Pena di morte: abolizionista per tutti i reati
Popolazione: 4,2 milioni
Speranza di vita: 79,8 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 6/6‰
Ad agosto la polizia ha introdotto i taser, pistole a scarica elettrica, nonostante le accresciute preoccupazioni riguardanti il loro impiego. Il governo ha tentato di varare una legislazione sull'immigrazione che potrebbe esporre i richiedenti asilo a pericoli e far crescere i timori di detenzioni arbitrarie prolungate. Il Procuratore generale non ha autorizzato un procedimento giudiziario nei confronti di persone sospettate di terrorismo interno secondo l'applicazione della nuova normativa anti-terrorismo e i sospetti sono stati invece incriminati ai sensi del codice penale ordinario.
Ad agosto, il commissario di polizia ha approvato la dotazione delle pistole a scarica elettrica taser per la polizia nei casi in cui sia paventato un pericolo per la polizia stessa o per altri. L'approvazione è stata data senza che fosse stata condotta un'inchiesta indipendente e imparziale e malgrado le preoccupazioni sollevate da organizzazioni della società civile e le obiezioni all'uso dei dispostivi taser espresse dal Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura. Ad agosto, la Fondazione per la salute mentale della Nuova Zelanda ha dichiarato che l'impiego di taser avrebbe «fatto sorgere la possibilità di ulteriori traumi per le persone in condizioni di crisi mentale». Secondo uno studio condotto dalla Fondazione sull'impiego dei taser nel periodo compreso tra il settembre 2006 e l'agosto 2007, nel 50% dei casi i taser erano stati impiegati durante emergenze di ordine sanitario mentale, ma soltanto per l'11% in casi di ordine penale.
A luglio, il governo ha redatto un disegno di legge sull'immigrazione contenente norme per lo screening dei passeggeri al punto d'imbarco verso la Nuova Zelanda. Il disegno di legge consentirebbe di non fornire le motivazioni per il rifiuto del permesso di ingresso nel Paese e negherebbe al richiedente l'accesso a revisione giudiziaria.
Ha destato preoccupazione il fatto che il processo di screening dei passeggeri delineato nel disegno di legge potesse esporre i richiedenti asilo a pericoli nel caso in cui venisse loro negato il permesso di imbarco su un aeromobile laddove nei loro Paesi di origine essi incorrano in persecuzioni, compresa la possibilità di tortura o di morte. Il disegno di legge contiene inoltre misure che destano preoccupazione per la possibilità di detenzioni arbitrarie prolungate.
A ottobre, il Procuratore generale, al quale spetta l'autorizzazione dei casi giudiziari ai sensi della legge sulla soppressione del terrorismo, ha deciso che non vi erano prove sufficienti per procedere nel caso di 12 persone sospettate di terrorismo interno. I 12, più altri sei sospettati di episodi collegati, sono stati invece incriminati per reati legati all'uso di armi da fuoco ai sensi del codice penale ordinario. A novembre, cinque di essi sono stati accusati anche di partecipazione a banda armata.
Ad agosto, il governo ha avviato una revisione della legislazione sulla violenza sessuale per migliorare la risposta del sistema di giustizia penale in materia di reati sessuali. Dal 1997 al 2005, il 19% delle donne e il 5% degli uomini ha riferito di aver subito violenza sessuale. Le donne maori sono risultate più esposte al rischio di violenza sessuale rispetto alle donne non maori.