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Singapore

Repubblica di Singapore

Capo di Stato: S.R. Nathan
Capo del governo: Lee Hsien Loong
Pena di morte: mantenitore
Popolazione: 4,5 milioni
Speranza di vita: 79,4 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 474‰
Alfabetizzazione adulti: 92,5%

  1. Repressione del dissenso
  2. Libertà di espressione e di riunione
  3. Diritti dei migranti
  4. Detenzione senza processo
  5. Pena di morte
  6. Libertà di religione

Un allentamento delle restrizioni alla libertà di riunione è stato messo in ombra da pesanti sanzioni e misure repressive imposte ad attivisti dell'opposizione, giornalisti e difensori dei diritti umani. Sospetti militanti islamisti sono rimasti detenuti senza accusa né processo ai sensi della legge sulla sicurezza interna (ISA), tra timori che alcuni fossero a rischio di tortura e altri maltrattamenti durante gli interrogatori. Lavoratori domestici migranti hanno continuato a essere esclusi dalla legislazione che protegge i diritti dei lavoratori stranieri. Singapore ha rigettato la risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per una moratoria mondiale sulle esecuzioni. Almeno cinque prigionieri erano in imminente rischio di esecuzione, benché il numero delle esecuzioni effettuate sia di fatto sconosciuto.

Repressione del dissenso

Non sono cessate le cause per diffamazione e le misure restrittive nei confronti di attivisti dell'opposizione, difensori dei diritti umani, media stranieri e obiettori di coscienza. Un clima di paura e di auto-censura ha scoraggiato i cittadini di Singapore da una piena partecipazione alla vita pubblica.

*A settembre, l'Alta Corte ha sentenziato che il periodico Far Eastern Economic Review aveva diffamato il primo ministro Lee Hsien Loong e il ministro Mentor Lee Kuan Yew in un articolo riguardante il leader dell'opposizione Chee Soon Juan pubblicato nel 2006. L'editore è stato condannato a pagare i danni.

*Il Wall Street Journal Asia ha dovuto affrontare una causa legale per aver riportato che la magistratura mancava di indipendenza.

*A settembre, il blogger Gopalan Nair è stato condannato a tre mesi di reclusione per aver criticato la gestione da parte di un giudice di un caso giudiziario in cui erano coinvolti leader dell'opposizione.

*A ottobre, Chee Soon Juan, il quale era già alla bancarotta, e l'attivista Chee Siok Chin sono stati ingiunti a pagare 610.000 dollari S (pari a 414.000 dollari USA) di danni per diffamazione di esponenti del governo. I due sono stati successivamente condannati al carcere per oltraggio alla corte per aver criticato la conduzione del processo a loro carico. In quanto bancarottieri essi erano interdetti dall'ottenere un seggio in Parlamento o dal lasciare il Paese senza autorizzazione.

Libertà di espressione e di riunione

Il governo ha allentato le restrizioni sulle pubbliche riunioni in un dato luogo, ma ha continuato a imporre limitazioni ai media e alle manifestazioni pacifiche.

*Il film One Nation Under Lee è stato posto al bando. Il film fornisce un ritratto di varie istituzioni governative sotto il giogo dell'ex primo ministro.

*Diciotto attivisti sono incorsi in cause penali per aver tenuto marce di protesta non autorizzate contro il carovita.

Diritti dei migranti

Singapore non ha provveduto a fornire la protezione di base per i lavoratori domestici migranti, come un numero standard di ore lavorative e giornate di riposo, un salario minimo e l'accesso alla previdenza sociale. La legge sull'impiego dei lavoratori migranti ha continuato a escludere i lavoratori domestici.

Detenzione senza processo

Circa 23 sospetti militanti islamisti sono rimasti detenuti ai sensi dell'ISA. Non sono cessate le preoccupazioni riguardo al rischio di tortura e altri maltrattamenti nei momenti successivi all'arresto. Cinque detenuti sono stati posti in libertà vigilata.

Pena di morte

Almeno cinque persone giudicate colpevoli di omicidio erano a imminente rischio di esecuzione.

Il governo non ha fornito informazioni complete riguardo all'applicazione della pena di morte, come il numero delle esecuzioni e delle sentenze di morte imposte, la nazionalità, l'età e la storia di quanti erano stati messi a morte.

Nel mese di febbraio, Singapore ha avviato e firmato una dichiarazione di dissociazione con cui si esprime obiezione alla risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per una moratoria mondiale sulle esecuzioni.

A dicembre, Singapore ha votato contro una seconda risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per una moratoria mondiale sulle esecuzioni.

Libertà di religione

Ventisei Testimoni di Geova sono rimasti incarcerati per essersi rifiutati di prestare il servizio militare obbligatorio. Durante l'anno sono stati detenuti altri cinque obiettori di coscienza.