Capo di stato: George Maxwell Richards
Capo del governo: Patrick Manning
Pena di morte: mantenitore
Popolazione: 1,3 milioni
Aspettativa di vita: 69,2 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 37/28‰
Alfabetizzazione adulti: 98,7%
Almeno 39 persone sono state uccise dalla polizia, alcune in circostanze tali da suggerire che si sia trattato di uccisioni illegali. Almeno 11 persone sono state condannate a morte ma non vi sono state esecuzioni.
A gennaio il governo ha presentato in parlamento un documento operativo di riforma costituzionale. Le modifiche proposte comprendevano la sostituzione del Comitato giudiziario del Consiglio privato con sede nel Regno Unito con la Corte caraibica di giustizia, quale tribunale di massima istanza del paese, e la creazione di un ministero della Giustizia.
Almeno 39 persone sono state uccise dalla polizia. Le deposizioni dei testimoni oculari e altre prove hanno indicato che alcune di questi uccisioni potessero essere state illegali.
*A gennaio, George Ashby, di 52 anni, è stato ferito mortalmente da tre spari al torace dalla polizia, mentre stava rientrando a casa dal lavoro nei pressi di Rio Claro. I poliziotti hanno sostenuto che quando avevano fermato la sua auto erano stati esplosi degli spari contro di loro ed essi avevano risposto al fuoco. La sua famiglia ritiene che si sia trattato di un caso di scambio di identità. La sua uccisione ha provocato una protesta di tre giorni da parte dei residenti locali. A fine anno sul caso era in corso un'inchiesta della polizia.
*Ad agosto, Tyrone Peters, di 19 anni, è stato trovato morto nella sua cella presso la stazione di polizia di La Horquetta, ad Arima. La prima autopsia ha suffragato la tesi della polizia secondo cui si era impiccato; gli agenti hanno sostenuto che egli aveva utilizzato i suoi jeans per suicidarsi. Tuttavia, i suoi familiari hanno affermato che era completamente vestito quando avevano visto il suo corpo nella cella. Una seconda autopsia, richiesta dalla famiglia, stando alle fonti, ha rilevato che era morto per strangolamento. A fine anno le indagini erano ancora in corso.
A ottobre, il leader degli Affari di governo presso il senato ha annunciato che erano quadruplicati i decessi a seguito di episodi di violenza domestica tra il 2004 e il 2008 e che nello stesso periodo vi era stato un aumento del 60 per cento delle denunce di violenza domestica. Le organizzazioni femminili hanno riconosciuto che l'aumento del numero di denunce poteva essere collegato al miglioramento delle risposte della polizia, ma hanno sottolineato che il governo doveva fare di più per sostenere le sopravvissute alla violenza domestica, anche aumentando il numero delle case rifugio.
Almeno 11 persone sono state condannate a morte ma non vi sono state esecuzioni.
A luglio, le autorità si sono mosse per procedere all'esecuzione di Ronald Tiwarie, malgrado il fatto che il suo appello fosse all'esame presso la Commissione interamericana dei diritti umani. Il suo caso era stato deferito dopo che i suoi legali avevano avanzato un'istanza di costituzionalità presso l'Alta corte; l'istanza a fine anno era ancora pendente. Ronald Tiwarie a fine anno si trovava ancora nel braccio della morte, nonostante il fatto che ad agosto la sua condanna a morte fosse divenuta eligibile di commutazione ai sensi di una sentenza del 1993 del Comitato giudiziario del Consiglio privato, secondo la quale un periodo superiore ai cinque anni in attesa di esecuzione costituiva trattamento disumano e degradante.
Trinidad and Tobago: First execution in 10 years threatened (AMR 49/001/2009)
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