Il 20 aprile 2009 una corte d'appello ha annullato la condanna a otto anni di carcere inflitta il 7 gennaio di quest'anno a nove cittadini senegalesi. I nove uomini, impegnati in progetti di educazione su Hiv/Aids, erano stati giudicati colpevoli di "condotta indecente, atti contrari alla natura e cospirazione", un pretesto per criminalizzare la loro identitā sessuale. Amnesty International li aveva adottati come prigionieri di coscienza e aveva lanciato appelli per il loro rilascio immediato e incondizionato. In Senegal l'omosessualitā č un reato punibile con fino a cinque anni di carcere.