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Chi siamo

Amnesty International è un'Organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza. Attualmente, Amnesty International è un movimento globale di oltre sette milioni di persone che svolgono campagne per un mondo in cui i diritti umani siano goduti da tutti. 

Siamo un movimento globale di oltre sette milioni di sostenitori, soci e attivisti in più di 150 paesi e territori, impegnati in campagne per porre fine a gravi violazioni dei diritti umani. In Italia i soci e i sostenitori sono oltre 65.000.


Scarica lo Statuto della Sezione Italiana di Amnesty International (176 kb)

 

La storia di Amnesty International

 
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  • 1961 - Il 28 maggio l'avvocato inglese Peter Benenson lancia dalle colonne del quotidiano di Londra The Observer un "Appello per l'amnistia": il suo articolo, intitolato "I prigionieri dimenticati", racconta la vicenda di due studenti portoghesi arrestati per aver brindato alla libertà.
  • 1963 - Viene istituito a Londra il Segretariato Internazionale di Amnesty International.
  • 1964 - Le Nazioni Unite conferiscono ad Amnesty lo status consultivo. In tre anni ha adottato 1367 prigionieri, 329 dei quali successivamente rilasciati.
  • 1975 - Nasce ufficialmente la Sezione Italiana di Amnesty International.
  • 1977 - Amnesty riceve il Premio Nobel per la pace, per aver "contribuito a rafforzare la libertà, la giustizia e conseguentemente anche la pace nel mondo".
  • 1985 - Amnesty decide di estendere il suo mandato anche ai rifugiati politici.
  • 1991 - Amnesty adotta un nuovo mandato, impegnandosi a promuovere tutti i diritti sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, a combattere gli abusi commessi dai gruppi armati di opposizione e a includere tra i prigionieri di coscienza le persone imprigionate a causa del proprio orientamento sessuale.
  • 1999 - Amnesty decide di sviluppare il proprio lavoro sull'impatto delle relazioni economiche sui diritti umani e di intensificare le sue attività in favore dei difensori dei diritti umani e contro l'impunità.
  • 2001 - Svolta nella storia di Amnesty: il movimento agirà ora per "prevenire e porre fine a gravi abusi dei diritti all'integrità fisica e mentale, alla libertà di coscienza e di espressione e alla libertà dalla discriminazione, nell'ambito della propria opera di promozione di tutti i diritti umani". 
  • 2007 - La missione di Amnesty International diventa quella di svolgere attività di ricerca e azioni finalizzate a prevenire ed eliminare gravi abusi dei diritti enucleati nella Dichiarazione universale dei diritti umani e negli altri standard internazionali relativi ai diritti umani.