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Iran: si teme l'avvenuta esecuzione di un curdo iraniano

Data di pubblicazione dell'appello: 18.01.2011

Status dell'appello: chiuso

Aggiornamento AU: 88/10 MDE 13/038/2010

Impiccagione pubblica©ApGraphicsBank
Impiccagione pubblica©ApGraphicsBank

Grazie alle 1579 persone che hanno firmato per questo appello, vi terremo aggiornati sull'evoluzione della situazione.
 
Si teme che la condanna a morte di Hossein Khezri, membro della minoranza curda in Iran, sia stata eseguita il 15 gennaio 2011, nel nord-ovest dell'Iran. Era stato giudicato colpevole di "comportamento ostile a Dio" a causa della sua appartenenza al Partito per la vita libera del Kurdistan (Pjak). Le autorità hanno annunciato che un membro del Pjak era stato messo a morte il 15 gennaio 2011, ma non hanno fornito il nome della persona. Zeynab Jalalian, anche lei appartenente alla minoranza curda in Iran, potrebbe essere messa a morte in qualsiasi momento. 

Il fratello di Hossein Khezri ha riferito che all'inizio di gennaio 2011 l'uomo gli ha raccontato di aver subito pressioni per "confessare" in un video il suo coinvolgimento in un conflitto armato e nell'uccisione di diverse persone. Khezri si è rifiutato di farlo e ha affermato di non aver ucciso nessuno.
 
Hossein Khezri è stato arrestato a Kermanshah nel 2008, trattenuto nei centri di detenzione controllati dal ministero dell'Intelligence e dalle Guardie rivoluzionarie e, nel maggio 2009, condannato a morte dal Tribunale rivoluzionario di Oromieh, con l'accusa di "comportamento ostile a Dio". La sentenza è stata confermata nell'agosto 2009. L'uomo ha raccontato di essere stato torturato e ha chiesto un'indagine, ma la richiesta è stata respinta nel marzo del 2010.
 
Zeynab Jalalian, 28 anni, anche lei appartenente alla minoranza curda in Iran, rimane nel braccio della morte e rischia di essere messa a morte. Sembra che la sua vista sia deteriorata, probabilmente a causa di colpi alla testa ricevuti durante l'interrogatorio. Le autorità carcerarie le hanno negato la possibilità di accedere a un oculista.