La discriminazione diffusa nei confronti dei rom in Europa li rende facili vittime di sgomberi forzati. A causa della discriminazione nel mercato del lavoro, difficilmente riescono ad affittare un’abitazione. Essendo di fatto esclusi dalle case popolari, non hanno altra scelta se non quella di trovare una sistemazione dove possibile, spesso in insediamenti informali. Qui, senza alcun titolo legale, i rom sono esposti a sgomberi forzati e ad altre violazioni dei diritti umani.
Gli sgomberi forzati sono crudeli, umilianti e violano il diritto internazionale. In Europa le comunità rom ne sono sistematicamente vittime. Amnesty International ha documentato vari casi di sgomberi forzati in Italia, Romania, Slovacchia, Serbia, Ungheria e Repubblica Ceca.
I governi europei sgomberano con la forza migliaia di persone dalle loro abitazioni, ignorando gli obblighi derivanti dal diritto internazionale e violando i diritti umani. Il diritto a un alloggio adeguato è garantito dall’articolo 11 del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali(Escr) e da altri trattati internazionali e regionali in materia di diritti umani. Gli sgomberi forzati violano questi standard internazionali: sono sgomberi eseguiti senza le adeguate garanzie e salvaguardie, quindi senza notifiche date in tempo utile, senza una consultazione preventiva con la comunità da sgomberare, senza prevedere rimedi legali né un’adeguata sistemazione alternativa o un risarcimento.
La maggior parte dei rom che subiscono sgomberi forzati vive in povertà o ai margini della società.Sono discriminati e talvolta trattati come criminali. Nella maggior parte degli sgomberi forzati, le autorità non offrono ai residenti rom alcuna alternativa di alloggio adeguato e, dopo essere stati sgomberati, molti rimangono senzatetto, spesso in condizioni peggiori di prima o continuano a vivere per anni in sistemazioni temporanee e di fortuna. Altri subiscono ulteriori sgomberi.Gli sgomberi forzati, inoltre, causano spesso la perdita di beni personali, relazioni sociali, accesso al lavoro e a servizi come scuole e sanità.
Amnesty International chiede all’Europa di porre fine alla persecuzione e agli sgomberi forzati dei rom nel rispetto dei loro diritti umani.