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Che i nostri diritti siano legge: difendere i diritti economici, sociali e culturali

Data di pubblicazione dell'appello: 12.01.2011

Status dell'appello: chiuso

©iStockphoto.com/arturbo
©iStockphoto.com/arturbo

Grazie alle 3937 persone che hanno firmato per questo appello!
 
Prova a immaginare che il governo demolisca la tua abitazione, senza un preavviso. Non puoi fermarlo e ti ritrovi in mezzo a una strada. Il tuo quartiere è sommerso da spazzatura e liquami, esponendo te e i tuoi figli al rischio di malattie, ma il governo si rifiuta di intervenire. Per troppe persone, il diritto a un alloggio adeguato, al cibo, all'acqua, alla salute, al lavoro e all'istruzione, è negato ogni giorno.
 
I governi hanno fatto troppo spesso promesse vane rispetto ai loro obblighi derivanti dai trattati internazionali sui diritti economici, sociali e culturali che hanno sottoscritto. Tutti i governi si sono impegnati a ridurre la povertà e ad affrontare gli Obiettivi di sviluppo del millennio. Ma alle persone che vivono in povertà sono spesso negati i diritti e ogni reale opportunità di ricordare ai governi le loro responsabilità.
 
Il Protocollo opzionale al Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (Icescr) prevede un nuovo meccanismo internazionale che permette alle persone i cui diritti sono stati negati o che non hanno accesso a un rimedio efficace nel proprio paese, di ottenere giustizia attraverso le Nazioni Unite. Il protocollo deve essere ratificato dai governi per essere vincolante.
 
Ricorda al tuo governo che se vuole garantire davvero l'accesso alla giustizia per tutti i diritti umani e ridurre la povertà, dovrebbe dimostrarlo ratificando il Protocollo.