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Modalità d'azione

Di tutte le tecniche che Amnesty ha messo a punto nella sua quasi cinquantennale lotta contro le violazioni dei diritti umani, la campagna internazionale è una delle più impegnative. Una campagna su un paese o su un tema coinvolge a tutti i livelli il movimento e prevede l'utilizzo delle più diverse tecniche per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e la pressione verso i governi violatori: invio di appelli, contatti con le ambasciate, organizzazione di eventi pubblici, attività di lobby presso i governi e le organizzazioni internazionali.

 

Il lavoro di Amnesty per i singoli casi di vittime di violazioni dei diritti umani rimane il cuore delle attività dell'intero movimento, di tutti gli attivisti nel mondo, attraverso gli appelli, le lettere e la pressione costante sui governi responsabili.

 

Il socio singolo può partecipare anche agli appelli mondiali, inseriti in "I Amnesty", il trimestrale nazionale e disponibili sul sito, inviando lettere per contribuire alla pressione internazionale esercitata dal movimento su casi specifici. Migliaia di cartoline, telegrammi, lettere, fax, messaggi di posta elettronica creano intorno ai casi una visibilità e un interesse che mettono in seria difficoltà i governi. Le testimonianze di molti prigionieri liberati grazie ad Amnesty, lo dimostrano.

 

Nel 1973 è nata la tecnica delle azioni urgenti, utilizzata quando è fondamentale agire immediatamente. E' stata infatti ideata per contrastare l'uso sistematico della tortura, che spesso si concentra nei primi momenti dopo l'arresto, quando è necessario intervenire in tempi rapidissimi per far sentire alle autorità la pressione dell'opinione pubblica.

 

Un'altra modalità di azione utilizzata da Amnesty è quella della crisi, che viene attivata quando in un paese si verifica un aggravamento delle violazioni dei diritti umani a causa di guerre, conflitti interni, catastrofi ambientali o altre situazioni di emergenza. Il meccanismo della "crisis-response" prevede tante attività fortemente concentrate per fermare gli abusi sui civili e per contribuire a porre i diritti umani al centro di ogni azione della comunità internazionale.

 

Parte del lavoro di Amnesty è fare richieste e pressione sui governi, rendere pubbliche le loro violazioni e inviare raccomandazioni sul rispetto dei diritti umani, con una delicata attività di rapporti con le istituzioni: le autorità italiane, l'Unione europea, le Nazioni unite e le altre Organizzazioni intergovernative.

 

Un altro aspetto fondamentale dell'impegno di Amnesty è quello dell' educazione ai diritti umani. Un processo di lungo periodo che costituisce una strategia preventiva efficace di difesa della dignità e della libertà di ogni individuo. Un lavoro che parte dalle scuole ma si estende a tutti gli ambiti della formazione.

 
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