
Centinaia, se non migliaia di giovani, tra cui bambini, sospettati di essere coinvolti in reati legati al terrorismo - sono stati arrestati in Tunisia negli ultimi 5 anni. Molti sono stati torturati, maltrattati, trattenuti in incommunicado e sottoposti a sparizione forzata. Alcuni sono stati condannati a lunghi periodi di detenzione o addirittura a morte al termine di processi iniqui davanti a tribunali militari e ad altri tribunali.
Alcuni sono stati trasferiti in Tunisia dagli Stati Uniti, da governi europei e da altri governi, anche se vi erano fondati motivi per credere che sarebbero stati a rischio di subire tortura o altri maltrattamenti, processi iniqui, sparizione forzata o condannati a morte.
Il governo tunisino ha ripetutamente affermato di rispettare i suoi obblighi internazionali in materia di diritti umani. La Tunisia ha infatti introdotto nel suo ordinamento una nuova riforma che garantisce, almeno in teoria, una migliore protezione dei diritti umani. In realtā, queste dichiarazioni del governo non sono altro che vuota retorica. Le leggi che avrebbero dovuto fornire un'efficace protezione dei diritti sono state sistematicamente violate dalle autoritā tunisine e non sono servite come garanzia sufficiente contro la tortura, i processi iniqui ed altri abusi dei diritti umani.