In occasione dell'8 marzo, la Sezione Italiana di Amnesty International organizza una serie di iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica su una delle piaghe più vergognose dei nostri tempi: le violazioni dei diritti umani delle donne.
Su questo tema, Amnesty International ha lanciato nel 2004 la campagna "Mai più violenza sulle donne" e, nelle prossime settimane, sarà impegnata in un'azione volta a contrastare la violenza domestica in Francia, paese in cui - secondo una recente ricerca dell'organizzazione per i diritti umani - ogni quattro giorni una donna muore per mano del proprio partner. Considerata per troppo tempo come un affare meramente privato, la violenza sulle donne è in realtà un affare di Stato. La ricerca di Amnesty International si concentra soprattutto sulle violenze subite dalle donne nell'ambito delle relazioni intime e della tratta ai fini di prostituzione e fa il punto sulle risposte che le autorità francesi non hanno saputo dare alle vittime. "Fino a quando questa violenza sarà occultata o minimizzata, fin tanto che non sarà sufficientemente presa in carico dalle autorità francesi e riconosciuta come la reale posta in gioco per tutta la società, essa non avrà fine. Solo così, la Francia, riconosciuta come patria dei diritti dell'uomo lo sarà anche per quelli delle donne" ha dichiarato, Prune de Montvalon, l'autrice della ricerca.
Le principali iniziative della Sezione Italiana di Amnesty International in programma l'8 marzo sono le seguenti:
FINE DEL COMUNICATO Roma, 8 marzo 2006
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