
La cosiddetta "guerra al terrore" ha portato a un significativo indebolimento nella protezione dei diritti umani fondamentali.
I governi hanno fatto ricorso a pratiche proibite dal diritto internazionale come la tortura, le detenzioni arbitrarie, i processi iniqui e hanno cercato di giustificarle in nome della sicurezza nazionale. Amnesty International ha ripetutamente condannato gli atti di terrorismo che in questi ultimi anni hanno provocato migliaia di morti e feriti.
Con la campagna Più diritti più sicurezza Amnesty International vuole spingere i governi e l'opinione pubblica a ripensare le strategie fallimentari della "guerra al terrore" e convincerli che il rispetto dei diritti umani è la condizione essenziale, e non un ostacolo, per il raggiungimento di una autentica sicurezza globale.