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Stop alle rendition e alle detenzioni segrete

Immagine di una manifestazione della sezione greca di AI
Manifestazione della sezione greca di AI durante il Social forum europeo del 2006

Si teme che siano centinaia le persone detenute e trasferite illegalmente, in genere in segreto, verso paesi in cui hanno subito ulteriori violazioni dei diritti umani, compresa la tortura e altri maltrattamenti, e le sparizioni forzate.

Alcune vittime di queste pratiche - le cosiddette rendition - sono finite in centri di detenzioni ufficiali degli USA, come Guantánamo. Altre risultano tuttora scomparse, il loro destino e il luogo in cui si trovano rimangono sconosciuti.

Gli Stati Uniti hanno concepito e realizzato questa rete di rendition, detenzioni segrete e sparizioni forzate, ma nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza la complicità dei governi e dei servizi di sicurezza di altri paesi.

La campagna Più diritti più sicurezza chiede ai governi di rinunciare a queste pratiche di trasferimenti illegali, sparizioni forzate e detenzioni segrete una volta per tutte.
Amnesty International lavora perché i responsabili di queste pratiche illegali siano chiamati a rispondere delle loro azioni.