
Obiettivi di sviluppo del millennio
La principale risposta globale alla povertà si trova negli otto Obiettivi di sviluppo del millennio delle Nazioni Unite. Tra gli Obiettivi che la comunità internazionale intende raggiungere entro il 2015 vi sono: l'eliminazione della povertà estrema e della fame, l'istruzione primaria universale e la riduzione della mortalità infantile.

Mutilazioni dei genitali femminili
Le mutilazioni dei genitali femminili rappresentano una grave violazione dei diritti umani delle donne e delle bambine. Secondo una stima dell'Organizzazione mondiale della sanità ogni anno sarebbero circa tre milioni le ragazze e le bambine a rischio.

Mortalità materna
Ogni anno, 350.000 donne muoiono per complicazioni legate alla gravidanza e al parto. La maggior parte di queste morti potrebbe essere evitata attraverso cure mediche di alta qualità, accessibili e tempestive.

Insediamenti abitativi precari
Gli insediamenti abitativi precari (Iap), bidonville, baraccopoli, favelas, campi sono la casa di più di un miliardo di persone in tutti i continenti. Le persone che vivono negli Iap subiscono molte e diverse violazioni dei diritti umani.

Responsabilità delle aziende
Le imprese possono essere complici, e talvolta direttamente responsabili, di diverse violazioni dei diritti umani. Mancano strumenti efficaci per chiamare le aziende a rispondere del loro operato o garantire riparazione alle vittime di abusi.

Rafforzare i diritti economici, sociali e culturali
I governi devono impegnarsi a garantire i diritti economi, sociali e culturali firmando e ratificando il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e il relativo Protocollo opzionale, strumento che assicura l'effettivo accesso a rimedi per le violazioni subite.