Capo di Stato: re George Tupou V
Capo del governo: Feleti Savele
Pena di morte: abolizionista de facto
Speranza di vita: 72,8 anni
Alfabetizzazione adulti: 98,9%
Il governo ha istituito una Commissione costituzionale ed elettorale allo scopo di proporre un nuovo sistema di governo, che avrebbe previsto la devoluzione dei poteri di governo del monarca. La libertà di espressione è stata sottoposta a restrizioni da parte del governo alla vigilia delle elezioni nazionali. Le donne hanno continuato a veder loro negata parità di diritti di proprietà della terra.
Luglio ha visto l'emanazione della legge costituzionale ed elettorale e poco dopo re George Tupou V ha dato il proprio assenso. La legge prevede l'istituzione di una commissione incaricata di avanzare raccomandazioni per un nuovo sistema di governo che dovrebbe essere stabilito entro il 2010, con possibilità di aumentare il numero dei rappresentanti del popolo eletti al parlamento (tramite suffragio universale) da 9 a 21 su un totale di 30.
Ad agosto, è stato alla fine revocato uno stato di emergenza che conferiva poteri straordinari alle forze di sicurezza e che veniva imposto mese per mese a Nukualofa in seguito alle sommosse occorse nel novembre 2006.
Alla vigilia delle elezioni nazionali di aprile, il governo ha di fatto censurato la copertura da parte di cronisti della Tonga Broadcasting Corporation (TBC), di proprietà del governo, dei programmi e delle campagne politiche, impedendo loro di partecipare a nuove conferenze. Il governo ha inoltre costretto la TBC ha togliere una serie di annunci politici a pagamento dalla propria scaletta, a meno di due settimane dalle elezioni. La censura è stata revocata dopo le elezioni.
Le donne hanno continuato a veder loro negata parità di diritti di proprietà della terra ai sensi delle disposizioni costituzionali vigenti.