
Da ottobre del 2004 a ottobre del 2005, almeno 2.778 migranti - ma probabilmente molti di più - sono stati rimandati in Libia poche ore dopo il loro arrivo a Lampedusa, senza avere avuto accesso a metodi appropriati di identificazione né alla procedura di asilo, e dopo essere stati scelti in tutta fretta sulla base della loro nazionalità presunta. In questo libro, Amnesty International sintetizza un anno di mobilitazione contro queste deportazioni: una grave violazione del principio di non-refoulement (non-respingimento) dei rifugiati e richiedenti asilo contro la quale si sono schierate molte altre organizzazioni non governative, l'Unhcr e il Parlamento Europeo. Amnesty International cerca di fare luce sugli accordi fra l'Italia e Libia, risalenti al 2000, il cui contenuto è tuttora segreto, ed espone la preoccupante situazione dei diritti umani in Libia. L'associazione denuncia, inoltre, anche la situazione complessivamente preoccupante dei Centri di permanenza temporanea, la mancata assistenza legale e le condizioni di detenzione.
Amnesty International
Lampedusa: ingresso vietato
EGA Editore
Torino, dicembre 2005
€ 8,00, pp. 88
Prefazione di Giovanni Maria Bellu
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