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"Nigeria: una terra che perde, una terra che brucia"
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Nell’ottobre del 2004, un oleodotto nei pressi di Goi, Ogoniland, è stato danneggiato e ha riversato nel terreno un’enorme quantità di petrolio. Nei giorni seguenti un incendio ha devastato, tra le altre cose, 12 ettari di terreno appartenenti al capo villaggio Barizaa Dooh: “La mia terra, le mie zone di pesca, le mie canoe, i miei orti e i frutteti sono stati distrutti dall’incendio. Non mi è rimasto più niente”. Barizaa Dooh ha presentato svariate domande di risarcimento danni, ma la Shell non ha mai risposto. Alla fine, si è rivolto a un tribunale olandese. Barizaa Dooh aveva già subito danni conseguenti all’estrazione del petrolio nel 1987, nel 1993 e nel 2003. L’ultima perdita si è verificata nell’estate del 2007. ©Kadir van Lohuizen
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