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Petrolio, inquinamento e povertà nel Delta del Niger

Fuoriuscita di petrolio nel villaggio di Ikarama, Delta del Niger, 7 febbraio 2008 © Kadir van Lohuizen
© Kadir van Lohuizen

La persone che vivono nelle aree del Delta del Niger in cui si estrae petrolio, bevono, cucinano e si lavano con acqua inquinata; mangiano pesce contaminato da petrolio e altre tossine, se sono abbastanza fortunati da trovarlo; e la terra da coltivare è gravemente danneggiata.
 
Le comunità lamentano problemi di salute, ma le loro preoccupazioni non sono prese sul serio e l'industria del petrolio continua a inquinare le risorse ambientali necessarie per la loro sopravvivenza.

Il Delta del Niger è una delle 10 più importanti zone umide e ecosistemi marini di costa del mondo ed è vi abitano circa 31 milioni di persone. Vi si trovano inoltre enormi depositi di petrolio, estratto per decenni dal governo della Nigeria e dalle imprese multinazionali come Shell, Eni e Total. Dal 1960 il petrolio ha generato un guadagno stimato intorno ai 600 bilioni di dollari. Ciononostante, la maggioranza della popolazione vive in povertà senza accesso adeguato ad acqua pulita o all'assistenza sanitaria.
 
GUARDA IL VIDEO "Make SHELL come clean"

 

In base agli standard sui diritti umani, un ambiente salutare è ritenuto un fattore essenziale per la salute. L'ambiente nel Delta del Niger è stato profondamente inquinato e le comunità hanno molti e gravi problemi di salute. Tuttavia né il governo né le compagnie sembrano prendere nella dovuta considerazione i rischi per salute. Non viene effettuato quasi nessun monitoraggio sulla qualità dell'acqua, sulla sicurezza del cibo e sulle implicazioni per la salute dell'inquinamento dell'aria.

La mancata protezione dei diritti umani della popolazione da parte del governo nigeriano è una violazione del diritto internazionale. In ogni caso, le aziende sono in ultima analisi responsabili delle loro azioni e stanno fallendo nel rispettare gli standard internazionali e le buone pratiche sulle attività petrolifere, l'ambiente e i diritti umani.

Le aziende hanno sfruttato la debolezza del sistema normativo nigeriano troppo a lungo. Non hanno adottato misure sufficienti nel prevenire i danni ambientali e spesso non rimediano al devastante impatto dei loro errori e delle loro cattive pratiche sulle vite delle persone.