1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Vai alla pagina iniziale
Testata per la stampa
  1. contattaci
  2. Utilizza la tecnologia RSS per rimanere sempre aggiornato
  3. amnesty.org
 


ricerca avanzata

Contenuto della pagina

Nigeria: petrolio nel Delta del Niger - bonifiche e trasparenza

Data di pubblicazione dell'appello: 30.06.2009

Status dell'appello: attivo

Inquinamento dell'acqua causatoda una fuoriuscita di petrolio nel villaggio di Ikarama, Delta del Niger, Nigeria, 7 febbraio 2008 © Kadir van Lohuizen
© Kadir van Lohuizen

Le fuoriuscite di petrolio, lo scarico di rifiuti e le torce di gas (il gas è separato dal petrolio e, in Nigeria, viene per la maggior parte bruciato come scarto) sono endemici nel Delta del Niger. Questo inquinamento che colpisce l'area da decenni, ha danneggiato il suolo e la qualità dell'acqua e dell'aria. Gli effetti ricadono su centinaia di migliaia di persone, in particolare sui più poveri e su coloro che dipendono da mezzi di sussistenza tradizionali come la pesca e l'agricoltura. Le conseguenze sui diritti umani sono gravi, sottostimate e ricevono poca attenzione dal governo della Nigeria e dalle compagnie petrolifere. I problemi sono resi ancora più gravi a causa della scarsità di informazioni.

Spesso le comunità del Delta del Niger non hanno neppure accesso alle informazioni di base sull'impatto determinato dall'industria del petrolio sulle loro vite - anche quando sono la comunità "ospite".

 

Il governo della Nigeria e la Shell - la principale compagnia petrolifera che opera nel territorio del Delta del Niger - hanno la responsabilità di effettuare le bonifiche dei siti colpiti da inquinamento e di essere trasparenti circa l'impatto che l'industria del petrolio ha sui diritti umani nel Delta del Niger.

Amnesty International chiede al governo della Nigeria e all' amministratore delegato della Shell di procedere in questo senso. In particolare, AI chiede a Voser un impegno pubblico sulle bonifiche dei siti e sulla trasparenza delle attività della Shell nel Delta del Niger.

Firma l'appello a Shell!

Mr Peter Voser
Shell Chief Executive
Email: peter.p.voser@shell.com

Egregio Sig. Voser,

Siamo molto preoccupati per il devastante impatto che l'inquinamento e i danni ambientali, associati alle attività di Shell, hanno sui diritti umani della popolazione del Delta del Niger, in Nigeria.

Shell non ha adottato misure efficaci per affrontare l'impatto sociale delle sue attività nel Delta del Niger. L'inquinamento da petrolio ha danneggiato le risorse fondamentali di sussistenza delle comunità come l'agricoltura e la pesca. Solo di rado le comunità vengono informate riguardo l'impatto che le attività petrolifere hanno sull'ambiente e sui diritti umani.

In qualità di amministratore delegato della Royal Dutch Shell, Le chiediamo di:

- avviare una bonifica completa di tutti i siti inquinati dal petrolio, consultando le comunità colpite e informandole sui risultati con regolarità;

- rendere pubbliche tutte le informazioni sull'impatto che le operazioni petrolifere hanno sull'ambiente e sui diritti umani, incluse le valutazioni di impatto ambientale o ogni altro studio che Shell abbia realizzato sull'impatto delle sue attività sulle comunità e sull'ambiente del Delta del Niger.

La ringraziamo per l'attenzione.

 

Firma l'appello al governo della Nigeria!

Peter Godsday Orubebe
Minister of Niger Delta Affairs
Ministry of Niger Delta Affairs
Federal Secretariat
Shehu Shagari Way, cbd
Abuja
Nigeria

Egregio Ministro,

Siamo molto preoccupati per il devastante impatto che l'inquinamento e i danni ambientali, associati all'industria del petrolio hanno sui diritti umani della popolazione del Delta del Niger.

L'inquinamento da petrolio ha danneggiato le risorse fondamentali di sussistenza delle comunità come l'agricoltura e la pesca. Solo di rado le comunità vengono informate riguardo l'impatto che le attività petrolifere hanno sull'ambiente e sui diritti umani.

Accogliamo positivamente l'istituzione del ministero degli Affari del Delta del Niger e le chiediamo di:

- rendere obbligatoria la valutazione dell'impatto sociale e sui diritti umani di tutti i progetti relativi a petrolio e gas, in corso e futuri, e garantire pieno accesso alle informazioni sugli effetti delle attività estrattive sui diritti umani per le comunità interessate;

- assicurare una bonifica completa di tutti i siti inquinati dal petrolio consultando le comunità colpite.

La ringraziamo per l'attenzione.