
Grazie alle 3325 persone che hanno firmato l'appello sul nostro sito. Vi terremo aggiornati sull'evoluzione del caso.
"Sembra proprio che non ci sia nulla di sbagliato in questo paese nel difendere i diritti umani. Quello che sembra sbagliato č difendere i diritti della comunitą dominico - haitiana". (Sonia Pierre)
Sonia Pierre, direttrice esecutiva dell'organizzazione per i diritti umani Movimento delle donne dominico-haitiane (Mudha), che combatte le discriminazioni nei confronti della comunitą haitiana nella Repubblica dominicana č stata minacciata e perseguitata a causa del suo lavoro. Il Mudha fa parte della Rete di incontro di persone dominico-haitiane "Jacques Viau", che lavora per combattere i pregiudizi contro gli haitiani e il razzismo nel paese. La Rete si occupa di assicurare che i dominicani di discendenza haitiana ricevano la nazionalitą dominicana e godano pienamente dei loro diritti come cittadini ; lavora insieme al Network di frontiera "Jano Siksč", una rete di organizzazioni di base haitiane e dominicane che monitora le violazioni dei diritti umani, inclusi i trasferimenti collettivi o arbitrari e i maltrattamenti ad opera dei membri delle forze di sicurezza ai confini tra Haiti e la Repubblica Dominicana.
Sonia Pierre č stata il bersaglio di ripetute minacce a causa del suo impegno in favore dei diritti umani. Nell'agosto 2000, la Corte interamericana dei diritti umani ha esortato le autoritą dominicane ad attivare misure di protezione nei suoi confronti. Ciņ nonostante, nel 2005, Sonia č stata costretta a lasciare la Repubblica dominicana, insieme ai suoi bambini, a seguito di numerose minacce.
Nel 2007, il presidente del National Border Council ha dichiarato che oltre un milione di haitiani č in possesso di documenti falsificati nella Repubblica dominicana e ha espressamente citato il nome di Sonia Pierre. E stata anche ordinata un'inchiesta per accertare la veridicitą del certificato di nascita di Sonia che si č conclusa, dopo mesi di incertezza, con una sentenza a suo favore; č stato evidente che si era trattato di un ulteriore tentativo di intimidirla a causa del suo impegno in favore dei diritti della comunitą haitiana nella Repubblica dominicana.