Amnesty International e Human Rights Watch hanno sollecitato le autoritā del Kosovo e la comunitā internazionale ad agire di concerto per porre fine alla recente ondata di attacchi contro le popolazioni rom.
Gli attacchi, che confermano quanto i rom del Kosovo rimangano un gruppo vulnerabile, sono iniziati alla fine di luglio ma sono venuti alla luce solo a partire dal 13 agosto. Singole persone e famiglie rom sono state insultate, minacciate e aggredite a Gnjilane (Gjilan) e Urozevac (Ferizai). La polizia locale ha intensificato le azioni di pattugliamento, senza tuttavia procedere ad arresti. Dal canto loro, le autoritā kosovare non hanno emesso alcuna dichiarazione di condanna di questi episodi.
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