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Nigeria: più di due milioni di persone sgomberate con la forza

Data di pubblicazione dell'appello: 05.10.2009

Status dell'appello: chiuso

Grazie alle 1822 persone che hanno firmato contro gli sgomberi forzati in Nigeria!
 
Dal 2000, oltre due milioni di persone sono state sgomberate forzatamente dalle loro abitazioni in diverse zone della Nigeria. La maggior parte viveva già in condizioni di marginalità e molti avevano vissuto per anni senza accesso all'acqua pulita, a servizi sanitari di base, a un'adeguata assistenza sanitaria o all'istruzione. Nel 2006, la Nigeria è stata classificata dal Centro per i diritti abitativi e gli sgomberi (Cohre) tra i tre paesi che maggiormente violano i diritti abitativi.
 
Gli sgomberi forzati stanno continuando in tutto il paese. Dal 2003 si stima che 800 mila persone siano state allontanate dalle loro case ad Abuja, la capitale. Tra maggio e luglio 2008, a Lagos, ci sono stati sgomberi forzati quasi ogni settimana e alcune comunità stanno subendo il loro terzo sgombero forzato.

 

Nell'aprile 2005, i bulldozer hanno demolito abitazioni, chiese e strutture mediche nella comunità di Makoko, Lagos. Circa 3.000 persone hanno perso la propria abitazione. Secondo quanto riferito, non avrebbero ricevuto alcun preavviso, non sarebbero stati consultati sugli sgomberi pianificati e non avrebbero ricevuto un'abitazione alternativa adeguata. Alcuni, compresi minori, sono stati percossi e feriti da agenti di polizia e altri hanno visto tutti i loro beni essere distrutti.

A Port Harcourt, la capitale dello stato di Rivers, nonché città più popolosa del Delta del Niger, stanno per essere effettuati sgomberi forzati su vasta scala lungo la zona litoranea, nonostante le promesse del governo di non eseguire alcuno sgombero. Migliaia di persone probabilmente perderanno le loro abitazioni.