
18 febbraio 2010 - Grazie a tutti coloro che hanno firmato questo appello sul nostro sito. L'appello č chiuso, ma continueremo a monitorare la situazione.
Lo scorso 16 giugno il parlamento lituano (Seimas) ha approvato, nonostante il veto presidenziale, la legge "Protezione dei minori contro il dannoso effetto dell'informazione pubblica", che proibisce la diffusione di qualsiasi tipo di materiale che "agisca in favore delle relazioni omosessuali, bisessuali e poligamiche" nelle scuole, nei luoghi pubblici e sui mezzi di informazione a cui possono accedere i bambini. La legge č stata fortemente criticata perchč istituzionalizza l'omofobia e viola la libertą di espressione e il diritto di essere liberi da ogni forma di discriminazione. Entrerą in vigore il 1° marzo 2010.
Attualmente sono in discussione altri due emendamenti, uno al codice penale e l'altro al codice civile. Il primo (art. 310), "Promozione delle relazioni omosessuali nei luoghi pubblici", prevede diverse sanzioni (carcere, multa o lavoro socialmente utile) per chiunque, persona fisica o giuridica, promuova le relazioni omosessuali nei luoghi pubblici. Il secondo emendamento (art. 214), "Promozione delle relazioni omosessuali o finanziamento delle stesse nei luoghi pubblici", stabilisce un'ammenda variabile da 1000 a 5000 Litas.
Gli emendamenti sono ora al vaglio della Commissione per gli affari legali e saranno in seguito valutati dalla Commissione per i diritti umani. Il voto finale č previsto per la fine della sessione autunnale, che dovrebbe svolgersi il 23 dicembre 2009.
Entrambi gli emendamenti violano un'ampia gamma di diritti umani, compresi il diritto alla libertą di espressione e di associazione e il principio di non discriminazione, e potrebbero causare un aumento dell'omofobia in Lituania. Il concetto di "promozione pubblica" č talmente vago che diverse attivitą, come l'organizzazione di festival tematici, Pride o la creazione di servizi di consulenza per persone Lgbt, potrebbero rientrare in questo ambito.
La possibile proibizione di Pride, eventi collegati e di qualsiasi attivitą inerente alla comunitą Lgbt, viola il diritto alla libertą di associazione. Il prossimo Baltic Pride dovrebbe svolgersi a Vilnius, il 9 e il 10 maggio 2010.
La Lituania con l'approvazione di questi emendamenti contravverrebbe agli obblighi derivanti dal Patto internazionale sui diritti civili e politici e della Convenzione europea dei diritti umani, dei quali č stato parte, che garantiscono la libertą di espressione e vietano la discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale.