
Il 12 gennaio 2010 le autorità hanno disposto il rilascio su cauzione di JS Tissainayagam, direttore di un periodico, che era stato condannato il 31 agosto 2009 a 20 anni di carcere per "incitamento alla disarmonia tra comunità". Nei suoi articoli, Tissainayagam aveva più volte criticato l'operato dei militari e le politiche del governo. Amnesty International lo aveva adottato come prigioniero di coscienza e chiede ora il suo completo proscioglimento.