A seguito di un'azione urgente di Amnesty International, il 20 gennaio 2010 Walid Romdhani č stato rilasciato dopo aver trascorso quasi 48 ore in isolamento nelle mani dei servizi di sicurezza. L'arresto era probabilmente legato alle denunce fatte, anche agli organismi internazionali per i diritti umani, sulle torture subite in carcere dal fratello Ramzi.