Il 22 gennaio 2010 il Consiglio della Shura ha approvato un emendamento al codice penale in base al quale sarà più difficile emettere una condanna a morte. La sentenza infatti dovrà essere approvata all'unanimità da tutti i giudici del caso. Inoltre, le sentenze emesse dalle corti di primo grado dovranno essere ratificate dalla Corte suprema.