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Cina, condannato a cinque anni l'attivista online Tan Zuoren

(9 febbraio 2010)

Tan Zuoren, attivista cinese per i diritti umani, condannato a cinque anni di carcere per avere espresso le sue opinioni contro il governo
Tan Zuoren © Archivio privato

Amnesty International ha chiesto l'immediato rilascio dell'attivista per i diritti umani Tan Zuoren, condannato il 9 febbraio a cinque anni di carcere per "incitamento alla sovversione dei poteri dello stato". 
 
Tan Zuoren č stato condannato per aver criticato, attraverso i suoi articoli e nel suo blog, il Partito comunista cinese e il governo di Pechino per il modo con cui continuano a gestire le vicende relative alla repressione del 1989 in piazza Tiananmen.
 
Il processo, iniziato il 12 agosto, č stato gravemente iniquo. L'avvocato di Tan non ha potuto convocare in aula i testimoni della difesa e uno di questi, l'artista di fama internazionale Ai Weiwei, č stato trattenuto della polizia e picchiato fino alla fine dell'udienza in cui avrebbe dovuto deporre. Due giornalisti che intendevano seguire il processo sono stati trattenuti in albergo, con la scusa di una perquisizione per droga. La comunicazione del verdetto č stata rinviata per mesi. 
 
La moglie di Tan, Wang Qinghua, ha detto ad Amnesty International: "Un solo giorno di carcere sarebbe stato troppo. Mio marito ha solo esercitato il diritto alla libertą d'espressione".
 
Maggiori informazioni sono disponibili online

 
 
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