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Iran: ambientalista detenuta senza accuse

Data di pubblicazione dell'appello: 16.02.2010

Status dell'appello: chiuso

AU 36/10 MDE 13/022/2010

Mahfarid Mansourian©Private
Mahfarid Mansourian©Private

Mahfarid Mansourian, interprete e ambientalista, è stata rilasciata su cauzione il 21 febbraio 2010, dopo due settimane di detenzione. Grazie a quanti hanno firmato in suo favore su questo sito.

Mahfarid Mansourian, 46 anni, è stata arrestata nella sua abitazione a Teheran nella notte tra il 7 e l'8 febbraio 2010 da ufficiali in borghese che non si sono identificati. Ghassem Maleki, suo marito, ha raccontato che gli ufficiali hanno esibito un mandato d'arresto generico sul quale non era indicato il nome della donna e che li autorizzava ad arrestare chiunque fosse sospettato. Solo dopo due giorni Mansourian ha potuto telefonare per informare la famiglia della sua detenzione nel carcere di Evin, a Teheran. Ad oggi, a Mansourian non è stato ancora permesso di incontrare la famiglia né un avvocato.

 

Mahfarid Mansourian, laureata in ingegneria civile e design ambientale, in passato ha lavorato per l'Agenzia di cooperazione internazionale giapponese, un organismo indipendente che coordina l'assistenza allo sviluppo per il governo giapponese. Ha lavorato occasionalmente come interprete per giornalisti stranieri in visita in Iran. È tra le decine, se non centinaia, di giornalisti, studenti, membri di partiti politici, difensori dei diritti umani e membri della minoranza di fede baha'i che sono stati arrestati nelle ultime settimane dalle autorità iraniane. Nei giorni precedenti l'11 febbraio,  31° anniversario della Rivoluzione islamica in Iran, c'è stato un forte inasprimento della repressione nei confronti di oppositori politici allo scopo di evitare lo svolgimento delle attese  manifestazioni di massa.

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