L'11 marzo 2010 Amnesty International ha lanciato l'azione La risposta sbagliata. Italia: il "Piano nomadi" viola il diritto all'alloggio dei rom a Roma, chiedendo alle autorità italiane di tutelare i diritti dei rom a Roma e di sospendere l'attuazione del "Piano nomadi".
Il "Piano nomadi", lanciato il 31 luglio 2009 da rappresentanti del Comune di Roma e dal prefetto di Roma, è stato il primo programma sviluppato attraverso i poteri speciali previsti dal decreto governativo che nel maggio 2008 ha dichiarato "l'emergenza nomadi".

Le autorità di Roma hanno presentato il "Piano nomadi" come un'opportunità per rispondere alle "preoccupazioni sulla sicurezza" della popolazione non-rom della capitale, piuttosto che assicurarsi che i diritti umani dei rom fossero rispettati, protetti e realizzati.
Il risultato: centinaia di uomini, donne e bambini sgomberati dalle loro case e lasciati in mezzo alla strada senza alcuna alternativa di alloggio. Altre persone sono state trasferite in campi o insediamenti lontani dal centro urbano, perpetrando in questo modo la loro segregazione e aumentando la condizione di povertà ed emarginazione sociale in cui vivono.
Il 16 novembre 2011, il Consiglio di stato, il più alto organo di giustizia amministrativa in Italia, ha dichiarato illegittimo il decreto governativo del 2008 relativo all' "emergenza nomadi" compresi pertanto tutte le disposizioni locali attuali in base a questo decreto.
A un anno dal lancio dell'azione, Amnesty International giudica positiva la decisione del Consiglio di stato e continua a chiedere alle autorità italiane di porre fine a qualsiasi misura discriminatoria contro le persone rom in Italia. Le autorità di Roma devono fornire riparazioni e alternative di alloggio adeguato a tutte le persone rom che, in questi anni, hanno subito sgomberi forzati e altre violazioni dei diritti umani per via dell'attuazione del "Piano nomadi".
Il 29 novembre Amnesty International ha consegnato alla comunità rom di Roma centinaia di disegni a forma di casa. Si tratta di messaggi di solidarietà per i bambini rom e le loro famiglie che attivisti e sostenitori dell'associazione hanno inviato da tutto il mondo. Guarda le casette arrivate finora!