In occasione del XXVIII Congresso internazionale di Amnesty International, che si è svolto in Messico ad agosto 2007, l'organizzazione per i diritti umani ha ratificato la sua posizione sull'aborto. La discussione su questo tema ha avuto origine nel contesto della campagna "Mai più violenza sulle donne", che ha messo in luce la drammatica realtà di donne e bambine vittime di violenza sessuale e che subiscono ancora oggi le conseguenze della violazione dei loro diritti sessuali e riproduttivi. La sua adozione è stata preceduta da una consultazione internazionale durata due anni tra le Sezioni Nazionali, i Gruppi e i soci dell'associazione.
La posizione di Amnesty non è per l'aborto come diritto ma per i diritti umani delle donne che devono vivere libere dalla paura, dalla violenza e dalle coercizioni quando affrontano le conseguenze dello stupro e di altre violazioni dei diritti umani. La policy adottata consentirà all'associazione di occuparsi di questioni specifiche riguardanti l'aborto.
Amnesty International pertanto chiede agli Stati di:
Sulla base della policy adottata, Amnesty International:
21.08.07