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Iran: attivista per i diritti umani condannata a 4 anni di carcere

Data di pubblicazione dell'appello: 21.01.2011

7° Aggiornamento - Status dell'appello: chiuso

Shiva Nazar Ahari, giornalista del Comitato reporter per i diritti umani, messo al bando dal governo iraniano, si è vista confermare in appello la condanna a quattro anni di carcere per "atti contro la sicurezza nazionale" e ulteriori capi d'accusa. Rischia anche di subire decine di frustate, poiché non è chiaro se questa parte della sentenza di primo grado, poi commutata in una multa, sia stata ripristinata in appello.  La condanna a ulteriori due anni di carcere per "essersi riuniti e aver colluso contro la sicurezza di stato" è stata annullata.


Attualmente è in libertà, ma dovrebbe essere convocata al più presto per iniziare a scontare la pena.



La donna è stata arrestata il 14 giugno 2009, e poi rilasciata su cauzione il 23 settembre 2010.  Nel 2002 e 2004 era stata arrestata a causa del suo lavoro in favore dei diritti umani; nel 2005 è stata condannata a un anno di detenzione, ma la sentenza è stata sospesa per cinque anni.

 Saeed Ha'eri è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione e 74 frustate per "disturbo dell'ordine pubblico" e per "associazione e collusione con l'intento di danneggiare la sicurezza dello stato".
 
Un terzo membro del Chrr, Kouhyar Goudarzi, rimane in carcere, dove sta scontando una condanna a un anno di detenzione.  

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