
Negli Stati Uniti il tasso di mortalità materna è passato da 6.6 morti ogni 100.000 nascite del 1987 a 13.3 morti su 100.000 nel 2006. Sebbene gli incrementi registrati siano dovuti anche al miglioramento della qualità dei dati raccolti, resta il fatto che la mortalità materna continua ad aumentare in modo significativo.
Nonostante una spesa sanitaria tra le più alte nel mondo (86 miliardi di dollari all'anno), ogni giorno due/tre donne perdono la vita per complicazioni sorte durante la gravidanza e al parto.
Principali vittime della mortalità materna nel paese sono le donne che appartengono a minoranze etniche o a comunità native, donne e ragazze povere, che sono arrivate da altri paesi o che non parlano americano. Nei casi di gravidanze a rischio, le probabilità di morire per le donne afro-americane sono 5.5 volte più alte rispetto alle donne caucasiche.
Le donne negli Stati Uniti corrono il più alto rischio di morire per complicazioni legate alla gravidanza rispetto a quelle di altri 40 paesi. Per esempio, la probabilità di morire durante il parto negli Stati Uniti è cinque volte più alta che in Grecia, quattro volte più alta rispetto alla Germania e tre volte più alta rispetto alla Spagna.

Questa non è solo un'emergenza sanitaria, ma una vera e propria crisi dei diritti umani. Le donne negli Stati Uniti si trovano a dover affrontare una serie di ostacoli per ottenere le cure di cui hanno bisogno. Il sistema sanitario statunitense presenta numerose carenze: l'eccessiva burocrazia, che ritarda l'accesso delle donne meno abbienti alle cure finanziate dal governo; la carenza di personale medico qualificato, soprattutto nelle aree interne e rurali che priva di cure mediche adeguate circa 68 milioni di persone; la mancanza di assicurazione sanitaria per circa 13 milioni di donne (il 51 per cento delle quali appartiene a minoranze); la discriminazione e la mancanza di informazioni sulle cure relative alla salute materna e sulla pianificazione familiare.
La salute materna è un diritto umano per ogni donna negli Stati Uniti a prescindere dall'etnia o dal reddito. La responsabilità del governo deve essere quella di assicurare a tutte le donne un accesso tempestivo a cure materne di qualità per questo Amnesty International ha lanciato una campagna per la creazione di un Ufficio per la salute materna all'interno del Dipartimento per la salute e i servizi sociali al fine di assicurare che la crisi della salute materna sia affrontata in maniera completa.