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Serbia: il diritto all'alloggio dei rom

Data di pubblicazione dell'appello: 05.03.2012

Status dell'appello: chiuso

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Trentatre famiglie rom del Blocco 72, molti dei quali fuggiti dalla guerra in Kosovo, potrebbero essere sgomberate forzatamente dalle loro case a Belgrado, in Serbia. Lo sgombero è stato fissato per il 7 marzo.

Se sgomberate, le famiglie rom rischiano di essere alloggiate in container di metallo. Ad alcune famiglie sono stati offerti alloggi presso i centri profughi collettivi, che oltre a non essere strutture adeguate, ne è già stata predisposta la chiusura da parte del governo. Ad altri è stato intimato di tornare in Kosovo, dove potrebbero essere a rischio di discriminazione o di rimanere senza un alloggio.

Questo sarà il sedicesimo sgombero forzato ad avere luogo a Belgrado da aprile 2009. Ogni sgombero ha lasciato le persone senza casa. Alcuni attivisti che hanno cercato di impedire gli sgomberi sono stati arrestati.

A seguito della pressione di Amnesty International e di altre Ong locali, le autorità di Belgrado avevano rinviato lo sgombero del blocco 72 fino alla primavera del 2012. Le autorità avevano detto di essere disposte a prendere in considerazione soluzioni alternative ai container e ai centri collettivi per le famiglie colpite dagli sgomberi. Inoltre, le autorità hanno dichiarato di essere pronte a redigere procedure per futuri sgomberi, in modo che questi non avvengano in violazione degli standard internazionali sui diritti umani.

Le stesse famiglie erano state già minacciate di sgombero nel mese di novembre 2011. Dopo la pressione di Amnesty International - a cui hanno preso parte migliaia di attivisti in tutto il mondo -  lo sgombero è stato posticipato ed è stato istituito un gruppo di lavoro composto dal governo, le autorità cittadine e organizzazioni locali per preparare un piano di reinsediamento per i residenti del Blocco. Tuttavia, in una recente riunione del gruppo di lavoro, il Ministero dell'ambiente e per la pianificazione mineraria e spaziale ha annunciato che lo sgombero sarebbe stato eseguito non appena le condizioni atmosferiche lo avrebbero consentito, con ogni probabilità la settimana del 1 ° marzo.

 
 
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