Amnesty International Italia ritiene che le/i tirocinanti debbano:
avere garantita una equa opportunità di accesso all'Associazione indipendentemente dal colore della pelle e dall'origine etnica e geografica, dal genere, dalla condizione fisica, dall'orientamento sessuale, dal credo religioso e dall'età del/della candidato/candidata;
fin dal momento della candidatura, essere informate/i delle responsabilità e dei compiti che verranno attribuiti loro;
sentirsi a proprio agio e valorizzate/i nell'ambiente lavorativo.
Pertanto, Amnesty International Italia si impegna a:
pubblicare sul sito web specifici bandi per posti da tirocinanti nei quali dovrebbe essere indicato con chiarezza un dettagliato profilo delle competenze richieste e delle competenze che verranno sviluppate durante il periodo di tirocinio, assieme a una descrizione completa della durata totale dello stesso e delle ore impegnate;
valutare in modo equo ed uguale le candidature, indipendentemente dal colore della pelle e dall'origine etnica e geografica, dal genere, dalla condizione fisica, dall'orientamento sessuale, dal credo religioso e dall'età della/del candidata/candidato;
fornire uno spazio di lavoro adeguato e momenti di confronto con le/i responsabili del settore e le altre persone di staff;
assicurare che il lavoro includa compiti realmente formativi e che le/i tirocinanti acquisiscano esperienze ed abilità concretamente valutabili;
tenere in considerazione il peso di svolgere un tirocinio gratuito non proponendo periodi troppo lunghi di tirocinio e, dove possibile, permettendo il lavoro part-time o a distanza;
elaborare, pertanto, un progetto formativo e di orientamento contente obiettivi formativi e modalità di svolgimento del tirocinio designando una/un tutor con il compito di seguire la/il tirocinante, responsabile per la didattica e per la verifica di un corretto andamento dell'attività;
garantire per la/i tirocinanti un colloquio finale, nel quale operare una valutazione dell'attività e del lavoro svolto e fornire un feedback dell'esperienza appena conclusa;
tenere un atteggiamento franco in relazione alle future opportunità di lavoro nell'associazione ed evitare di alimentare false speranze;
supportare e consigliare le/i proprie/i tirocinanti nelle scelte che li possano portare a trovare un lavoro retribuito.