1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Vai alla pagina iniziale
Testata per la stampa
  1. contattaci
  2. Utilizza la tecnologia RSS per rimanere sempre aggiornato
  3. amnesty.org
 


ricerca avanzata

Contenuto della pagina

La Rete "Mai più violenza sulle donne"

La Rete Mai più violenza sulle donne è un network di persone che si attivano on-line in difesa dei diritti delle donne in ogni parte del mondo. La newsletter trimestrale oltre a proporre appelli, fornisce aggiornamenti sui casi e le azioni promosse da Amnesty International, notizie dal mondo, iniziative realizzate dalla Sezione Italiana e dai Gruppi sul territorio.

NEWSLETTER SETTEMBRE 2011

Rilasciare Maryam Bahreman!

attiviste per i diritti delle donne

Maryam Bahreman, attivista per i diritti delle donne in Iran, è ancora in carcere nonostante l'ordine di rilascio su cauzione, emesso all'inizio di luglio. Non sono noti i motivi per cui l'ordine non sia stato eseguito, ma Amnesty International teme che le autorità intendano avanzare nuove accuse per giustificare il suo arresto dopo le critiche avute a livello internazionale.

FIRMA L'APPELLO

Per saperne di più sull'Iran, vai al Rapporto annuale 2011

 
BUONA NOTIZIA - MESSICO

Finalmente le indagini sul sequestro e la violenza di cui sono state vittime Valentina Rosendo Cantù e Ines Fernandez Ortega, nel 2002, proseguiranno in sede civile. Amnesty e le organizzazioni messicane chiedono da anni che le indagini su casi di abusi da parte dell'esercito ai danni di civili siano sottratte alla giurisdizione militare. Per questo e altri casi, è stato emesso un appello, che è ancora attivo.

Per firmare l'appello e saperne di più: http://www.amnesty.it/giustizia_militare_messico

ITALIA - DIVIETO DI VELO INTEGRALE

La Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati ha approvato con un testo unificato il divieto d'indossare il velo integrale in pubblico, con un esplicito riferimento al burqa e al niqab, prevedendo multe fino a 500 euro o lavori sociali obbligatori. Il testo passerà all'esame dell'Assemblea. Amnesty si oppone a una legge che limita il diritto di esprimere l'identità o la fede religiosa e non contribuisce a proteggere le donne che indossano il velo contro la loro volontà.

Per saperne di più, visita la pagina del sito.

BRASILE-  MORTALITÀ MATERNA IN BRASILE E CEDAW

Decisione storica per i diritti riproduttivi delle donne: il Comitato Cedaw per la prima volta ha riconosciuto che un paese, il Brasile, non ha garantito a una donna i servizi necessari in gravidanza, parto e post-parto. Al Comitato si era rivolta la madre di Silva Pimentel, morta a 28 anni al sesto mese di gravidanza, per complicazioni non adeguatamente individuate e curate in ritardo. Il Brasile dovrà garantire risarcimento alla famiglia e assicurare a tutte le donne cure ostetriche d'urgenza.

Per saperne di più sulla vicenda, leggi il post sulla community.
 
Per saperne di più sulla Cedaw, visita la pagina di approfondimento  


 
 
MODULO DI ISCRIZIONE
   
(*) Inserisci l'indirizzo e-mail.Inserisci un'e-mail valida.
       

Inserisci il nome.
Inserisci il cognome.
Sesso (*)

        Seleziona il sesso.

   
Indirizzo Numero
Presso
Città CAP
Provincia
   

Inserisci solo numeri.
Inserisci solo numeri.
   
Inserire giorno/mese/anno.
Professione
   

Informativa ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. 196/2003 sul trattamento dei dati personali.
I dati da Lei forniti all'associazione Amnesty International Sezione Italiana Onlus verranno trattati esclusivamente ai fini dell'adesione alla Rete proposta e non saranno comunicati a terzi, nè saranno oggetto di diffusione. Il titolare del trattamento è Amnesty International Onlus sezione italiana, via G.B.De Rossi, 10, Roma, nella persona del suo Presidente. In ogni momento potrà esercitare i diritti di cui all'art. 7 D.lgs. 196/2003.

Consenso ex art. 23, ex D.Lgs. 196/2003. Esprimo il mio consenso al trattamento dei dati personali per la sola adesione alla Rete proposta.

   

Per proseguire devi acconsentire al trattamento dei tuoi dati personali.

Non puoi registrarti alla Rete senza acconsentire al trattamento dei tuoi dati personali.


Esprimo il mio consenso al trattamento dei dati personali raccolti in occasione dell'adesione alla Rete per ricevere materiale informativo sulle attività e su come iscriversi ad Amnesty International.

   

Desideri anche ricevere materiale informativo sulle attività di Amnesty International?



 

Newsletter 2011

Newsletter 2009