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Le precedenti edizioni della Giornata mondiale

2011 - L'edizione 2011 della Gironata mondiale si è concentra contro la pena di morte in Bielorussia. In questo paese, unico in Europa e in tutta l'ex Unione Sovietica a praticare le esecuzioni, oltre 400 persone sarebbero state messe a morte dall'indipendenza, ottenuta nel 1991. La pena di morte è avvolta dalla segretezza. Ai condannati non viene comunicata la data in cui verranno messi a morte. Non possono dire addio alle famiglie né prepararsi alla morte in alcun modo. Vengono informati del respingimento della domanda di clemenza e in pochi minuti portati in un'altra stanza dove viene sparato loro alla testa. Alle famiglie viene riservato un trattamento crudele. Per settimane e persino mesi non vengono informate dell'esecuzione, non viene loro restituito il corpo dei loro cari messi a morte per la sepoltura né sanno dove siano stati seppelliti.


2010 - L'edizione 2010 della Giornata mondiale è stata dedicata alla pena di morte negli Usa. Nell'ambito dell'azione Una vita senza la pena di morte sono state raccolte firme per i casi di Troy Davis e Reggie Clemons. Due condanne a morte emesse in presenza di forti dubbi sulla colpevolezza, due storie che ben rappresentano il fallimento del sistema penale statunitense. E' stato inoltre chiesto a soci e sostenitori di realizzare e inviare cartoline di solidarietà agli attivisti contro la pena di morte negli Usa così da rinforzare la loro opposizione alla pena capitale e dimostrare che, nel resto del mondo, sono molte le persone che condividono questa battaglia.


2009 - La Giornata mondiale del 2009 è stata dedicata al percorso educativo verso l'abolizione della pena di morte, coinvolgendo scuole e università. Consulta la sezione Educazione ai diritti umani dove è disponibile il percorso formativo Pena di morte: parliamone in classe, costituito da una guida per l'insegnante e un quaderno operativo per lo studente.
Inoltre, per celebrare il 20esimo anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia, la Coalizione ha preparato una petizione pubblica su quattro paesi chiave che ancora eseguono condanne a morte di minorenni: Arabia Saudita, Iran, Sudan e Yemen. Alla Giornata mondiale hanno partecipato 53 gruppi e 2 gruppi giovani con numerose iniziative organizzate in tutta Italia, sia a livello locale che regionale. Numerosi incontri sono stati organizzati nelle scuole e sono state raccolte e inviate alle autorità dei paesi chiave più di 6.500 firme.


2009 - La Giornata mondiale del 2009 è stata dedicata al percorso educativo verso l'abolizione della pena di morte, coinvolgendo scuole e università. Consulta la sezione Educazione ai diritti umani dove è disponibile il percorso formativo Pena di morte: parliamone in classe, costituito da una guida per l'insegnante e un quaderno operativo per lo studente.
Inoltre, per celebrare il 20esimo anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia, la Coalizione ha preparato una petizione pubblica su quattro paesi chiave che ancora eseguono condanne a morte di minorenni: Arabia Saudita, Iran, Sudan e Yemen. Alla Giornata mondiale hanno partecipato 53 gruppi e 2 gruppi giovani con numerose iniziative organizzate in tutta Italia, sia a livello locale che regionale. Numerosi incontri sono stati organizzati nelle scuole e sono state raccolte e inviate alle autorità dei paesi chiave più di 6.500 firme.


2008 - L'edizione 2008 della Giornata mondiale è stata dedicata all'Asia con azioni che si sono concentrate su sei paesi: Corea del Sud, Giappone, India, Pakistan, Taiwan e Vietnam. Sono state organizzate circa 289 iniziative in 50 paesi. In Italia, alla Giornata hanno partecipato 54 Gruppi, un'antenna e 5 Gruppi giovani con numerose iniziative organizzate in tutta Italia, sia a livello locale che regionale. Sono state raccolte più di 17.000 firme per tutte le petizioni presentate - con una media di 2.800 firme per paese - e sono state inviate più di 500 lettere a nome di gruppi Amnesty e più di 1.000 lettere a titolo personale da parte di soci e sostenitori.


2007 - Il tema della Giornata mondiale 2007 è stato Fermiamo la pena di morte: è il mondo a decidere! Grazie al sostegno e alla collaborazione di tutti i componenti la Coalizione, la Giornata mondiale è stata dedicata alla risoluzione per una moratoria universale sulle esecuzioni, presentata dall'Unione europea e da paesi di altri continenti durante la 62esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il 18 dicembre 2007, la risoluzione è stata votata in Assemblea Generale ed è stata approvata con 104 voti a favore, 29 astenuti e 54 contrari.

Per la Giornata mondiale, Amnesty International ha individuato sette paesi chiave sui quali focalizzare la propria azione per raccogliere consenso a sostegno della risoluzione: Corea del Sud, Guatemala, India, Marocco, Nigeria, Perù e Tanzania. Sono state 407, le iniziative organizzate in tutto il mondo. In Italia sono state raccolte più di 35.000 firme per tutte le petizioni presentate - con una media di 5.000 firme per paese - e sono state inviate più di 700 lettere a nome di Gruppi Amnesty e più di 1.900 lettere a titolo personale da parte di soci e sostenitori. Alla Giornata hanno partecipato 77 Gruppi, due Antenne e 13 Gruppi giovani. Sono state organizzate numerose iniziative in tutta Italia, sia a livello locale che regionale.


2006 - Per il tema del 2006 - La pena di morte, il fallimento della giustizia - la Coalizione ha individuato cinque tematiche sulle quali portare l'attenzione dell'opinione pubblica: l'esecuzione di imputati minorenni, la discriminazione verso cittadini stranieri, l'innocenza, la malattia mentale e i processi iniqui. Sono stati selezionati cinque paesi mantenitori rappresentativi, in diverse parti del mondo, dei differenti aspetti legati al fallimento della giustizia. Nel 2006, sono state organizzate più di 450 iniziative internazionali. In Italia, hanno partecipato alla Giornata più di 50 Gruppi e diversi Gruppi giovani. Ognuna delle petizioni presentate è stata sottoscritta da più di 3.000 sostenitori per un totale di circa 15.000 firme raccolte nella settimana in cui sono stati organizzati eventi in tutto il paese.


2005 - Il tema della Giornata mondiale 2005 è stato L'Africa e i suoi recenti passi verso l'abolizionismo. La Giornata è stata celebrata in 46 paesi, con più di 260 iniziative organizzate in tutto il mondo. L'appello, indirizzato ai capi di Stato e ai governi africani, ha raccolto più di 42.000 firme. In Italia, più di 70 Gruppi hanno organizzato eventi e iniziative, in collaborazione sia con associazioni africane presenti in Italia che con gli altri membri della Coalizione quali la Comunità di S. Egidio e il Comitato Paul Rougeau. Le firme raccolte in Italia sono state più di 8.300.


2004 - Durante l'edizione del 2004, sono state organizzate almeno 215 iniziative in 24 paesi. In Italia, l'azione di Amnesty International si è concentrata sulla raccolta firme presso punti informativi dove sono stati presentati casi singoli riguardanti i paesi seguenti: Bielorussia, Cina, Iran e Uzbekistan.


2003 - In occasione della prima edizione della Giornata mondiale, la Coalizione ha preparato un appello rivolto a tutti i capi di Stato che ancora mantengono la pena di morte. Sono state organizzate circa 188 iniziative in 63 paesi, molti dei quali mantenitori.

 
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