
Una mostra di Amnesty International
Fotografie di Angelo Di Pietro. Direzione artistica di Mario Vaglio
Realizzata grazie alla speciale collaborazione dello IED - Istituto Europeo di Design
Con il contributo della Regione Toscana, della Regione Campania e dell'Unione Europea.
Dodici fotografie. Tredici attrici e attori che posano per Amnesty International, sostenendo la campagna contro la pena di morte nel mondo.
È La camera scura, una mostra fotografica realizzata nell'ambito del progetto Sono contro la pena di morte perché... della Sezione italiana di Amnesty International.
Maggiori informazioni

Autore: Amnesty International
Struttura: 12 foto a colori, formato A3
Destinatari: Scuola primaria e secondaria
La mostra è composta da 12 foto, accompagnate dagli articoli della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, raggruppati per argomento (in copertina, un breve testo fornisce alcune informazioni storiche sulla Convenzione).
I testi degli articoli sono stati trascritti, semplificandone il linguaggio, in modo che la mostra possa essere un utile strumento per accompagnare presentazioni e percorsi didattici sui diritti dei minori, sia in contesti scolastici che in occasione di attività e incontri pubblici. Il Coordinamento minori ha curato lavoro di trascrizione dei testi.
La mostra è stata realizzata grazie anche al contributo del Gruppo 50 di Macerata.
La mostra è disponibile presso i gruppi e le sedi circoscrizionali di Amnesty International.

Autore: Amnesty International
Struttura: 12 foto a colori, formato A3
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
La mostra è costituita da 12 foto, con delle immagini molto significative che mettono in evidenza alcune delle violazioni più diffuse e gravi che le donne si trovano a subire in situazioni di conflitto, miseria e discriminazione diffusa. Le foto, correlate tra loro per impostazione e formato grafico, richiamano ognuna una particolare violazione, con un titolo/appello specifico e una didascalia esplicativa dell'immagine rappresentata.
La mostra si presta ad accompagnare presentazioni e percorsi didattici sui diritti delle donne nelle scuole (se ne consiglia l'utilizzo con i ragazzi delle scuole superiori) o in occasione di incontri pubblici.
La mostra è disponibile presso i gruppi e le sedi circoscrizionali di Amnesty International.

La mostra fotografica vuole rappresentare una chiave di lettura al tema dell'interdipendenza di tutti i diritti umani, mostrando i legami esistenti tra i diritti civili e politici e quelli economici e sociali.
Una drammatica testimonianza su come, a distanza di più di un decennio dalla Conferenza mondiale sui diritti umani di Vienna del 1993 ove la comunità internazionale dichiarò il suo impegno a rispettare tutti i diritti umani come "indivisibili, interdipendenti e correlati", la negazione sistematica dei diritti economici, sociali e culturali, la crescente disuguaglianza globale e l'incapacità dei governi di ridurre significativamente il numero di persone che vivono in povertà estrema, sono ancora tra le principali problematiche relative ai diritti umani della nostra epoca.
Attraverso un percorso costituito da 12 pannelli (10 scatti a colori provenienti da tutto il mondo più un pannello introduttivo al tema ed uno finale) si analizzano problematiche attuali come i diritti fondamentali, l'impatto delle scelte economiche sul mondo naturale e sulle società umane, il diritto alla pace e come questo viene messo a rischio dagli interessi economici, il commercio di armi, l'identità e l'autodeterminazione dei popoli.
La mostra fotografica è stata realizzata grazie al contributo della Regione Toscana.
La mostra è disponibile presso i gruppi e le sedi circoscrizionali di Amnesty International.