Capo di Stato e di governo: Bingu wa Mutharika
Pena di morte: abolizionista de facto
Popolazione: 13,5 milioni
Speranza di vita: 46,3 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 172/162‰
Alfabetizzazione adulti: 64,1%
Nonostante l'enorme raccolto di mais dell'anno, il paese è rimasto impoverito. Dispute politiche hanno ostacolato l'approvazione di un bilanciato finalizzato allo sviluppo e all'alleggerimento della povertà. L'incidenza di HIV e AIDS è rimasta elevata, determinando un aumento del numero di nuclei familiari con capo famiglia un minorenne. Le carceri hanno visto il persistere di condizioni crudeli, inumane e degradanti. L'Alta Corte ha sentenziato l'incostituzionalità dell'obbligatorietà della sentenza di morte per determinati reati.
Tensioni tra la maggioranza di opposizione Fronte democratico unito e il Partito del congresso del Malawi e il partito di minoranza del presidente wa Mutharika, Progresso democratico, hanno raggiunto l'apice nel mese di settembre quando il parlamento si è dapprima rifiutato di prendere in esame il bilancio 2007/2008 a sostegno delle politiche di sviluppo.
Pressioni da parte dell'opinione pubblica hanno alla fine costretto il parlamento a prendere in esame il bilancio. Il 13 settembre, a seguito dell'approvazione del bilancio, il presidente wa Mutharika ha sciolto il parlamento fino al maggio 2008.
Il vice presiedente Cassim Chilumpha, arrestato con l'accusa di tradimento nell'aprile 2006, è rimasto agli arresti domiciliari per tutto l'anno. Egli è comparso davanti alla corte nel corso della prima settimana di dicembre ed è stato rilasciato su cauzione. Sebbene la legge vieti il lavoro minorile, è stato riferito che bambini anche di 10 anni di età lavoravano nelle piantagioni di tabacco.
Il 27 aprile, l'Alta Corte ha decretato l'incostituzionalità dell'obbligatorietà della pena di morte per determinati reati. La Corte ha ritenuto che la pena di morte costituiva pena inumana. Il braccio della morte contava 23 prigionieri. L'ultima esecuzione avvenuta in Malawi risaliva al 1992.
Sono risultate persistenti condizioni di sovraffollamento e mancanza di cibo e cure mediche adeguate. All'incirca 11.000 prigionieri erano reclusi in carceri designate per contenerne 5.000. Le persone in attesa di processo costituivano il 17% della popolazione carceraria. Durante l'anno si sono registrati circa 110 decessi di prigionieri. Il Centro cause penali dell'Africa del Sud ha richiesto alla Commissione Africana sui diritti umani e dei popoli di intraprendere una missione di inchiesta sul Malawi.
Il 14% della popolazione del Malawi era sieropositiva all'HIV o affetta da AIDS; è stato calcolato che un milione di bambini erano stati resi orfani dall'HIV/AIDS. Mentre all'incirca 60.000 persone ricevevano terapie antiretrovirali gratuite in ospedali pubblici, la povertà e lo stigma sociale associati al virus hanno continuato a ostacolare l'accesso alle cure. L'AIDS costituisce una priorità nella strategia di crescita e sviluppo del governo. All'incirca 200.000 persone sieropositive all'HIV o affette da AIDS hanno ricevuto aiuti alimentari dal Programma alimentare mondiale.