Capo di Stato: Roh Moo-hyun
Capo del governo: Han Duck-soo (subentrato ad Han Myeong-sook a marzo)
Pena di morte: abolizionista de facto
Popolazione: 48,1 milioni
Speranza di vita: 77,9 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 5/5‰
A ottobre il ministro della Giustizia Chung Soung-jin ha annunciato di appoggiare l'abolizione della pena di morte. Tuttavia, non ha fatto registrare progressi un voto definitivo in seno all'Assemblea Nazionale relativo al progetto di legge per l'abolizione della pena capitale.
Lavoratori migranti hanno continuato a ricevere scarsa possibilità di protezione o di indennizzi contro discriminazioni e abusi. Molti sono stati detenuti in condizioni precarie. Vi è stato un preoccupante aumento di detenzioni ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale, con almeno otto prigionieri di coscienza ancora incarcerati in base all'applicazione della stessa.
Le elezioni presidenziali hanno dominato il pubblico dibattito. Lee Myung-bak è stato eletto il 19 dicembre per assumere la carica nel febbraio 2008.
Sono stati registrati progressi nelle relazioni tra le due Coree in seguito a incontri politici ad alto livello. La cooperazione economica è stata al centro del dialogo, con il primo treno a varcare il confine tra i due paesi dal 1950.
La questione delle truppe sudcoreane in Iraq e l'Accordo di libero scambio con gli Stati Uniti ad aprile hanno infiammato il pubblico dibattito.
Non vi sono state esecuzioni. Due reclusi del braccio della morte sono deceduti, uno per cause naturali mentre l'altro si è suicidato. A fine anno il braccio della morte contava 64 prigionieri. La Corea del Sud è divenuta abolizionista de facto a dicembre, dopo decenni di una moratoria non ufficiale sulle esecuzioni.
La legge sulla sicurezza nazionale (NSL) del 1948 non è stata emendata né abrogata. Alla data di dicembre, vi erano almeno otto detenuti accusati per reati vagamente definiti ai sensi dell'NSL, rispetto al dato relativo al 2006 di un solo prigioniero.
*Un giornalista freelance, Lee Si-woo, è stato accusato di violazione degli artt.4, 7 e 8 dell'NSL, messo in libertà su cauzione, ma posto sotto stretta sorveglianza. Egli era stato accusato di aver rivelato segreti militari dopo la pubblicazione di informazioni sulla presenza militare statunitense in Corea del Sud. Il suo reportage si basava su informazioni ottenute legalmente dal governo e dal comando militare in base alle leggi sulla libertà di informazione e su dati che egli aveva raccolto nel 2002 quale membro di spicco della Campagna coreana per la messa al bando delle mine anti-persona (KCBL). All'epoca non erano state sollevate questioni legali, e molte delle fonti impiegate erano liberamente disponibili su Internet.
Si sono avuti diffusi scioperi di protesta contro l'impiego irregolare e l'Accordo di libero scambio tra Corea e Stati Uniti. A luglio, Oh Jung-ryul e Jung Gwang-hoon, co-presidenti dell'Alleanza coreana contro l'Accordo di libero scambio Corea/Stati Uniti (KoA), sono stati arrestati con l'accusa di aver organizzato proteste «illegali» e «non autorizzate». Essi sono stati rilasciati a novembre. Secondo quanto riferito, la KoA aveva assolto al requisito richiesto dal governo per tenere una protesta e la Costituzione non richiede un permesso per organizzare raduni.
Alla data di dicembre, almeno 733 obiettori di coscienza, per lo più Testimoni di Geova, si trovavano in carcere in seguito a sentenze di condanna emesse nel 2006 e 2007 per essersi rifiutati di prestare servizio militare obbligatorio. A ottobre, fonti di stampa hanno citato l'intenzione del governo di riformare la leva militare entro 1l 2009, offrendo maggiori, ma potenzialmente più lunghe alternative al servizio militare.
A novembre, stando alle fonti, vi erano 502.082 lavoratori migranti, compresi almeno 230.000 lavoratori migranti irregolari. La legge del 2003 relativa al permesso di lavoro per i lavoratori migranti non ha di fatto garantito tutele adeguate contro la discriminazione e gli abusi. Ad agosto, il Comitato delle Nazioni Unite per l'eliminazione della discriminazione razziale (CERD) ha espresso preoccupazione riguardo al fatto che ai lavoratori migranti possono essere concessi soltanto contratti triennali non rinnovabili, al fatto di incontrare gravi restrizioni in materia di mobilità e riguardo agli ostacoli nell'ottenere protezione legale e risarcimenti contro trattamenti discriminatori e altri abusi sul posto di lavoro.
Migliaia di lavoratori migranti irregolari sono stati arrestati, detenuti e immediatamente espulsi. Alcuni erano detenuti da mesi con motivazioni amministrative o mentre attendevano di recuperare salari non percepiti. Il ministero della Giustizia stava, stando alle fonti, per proporre la revisione della legge sull'immigrazione che avrebbe stabilito la necessità per i funzionari preposti al controllo sui lavoratori migranti di presentare documenti di riconoscimento o di ottenere mandati o ordini di detenzione prima di procedere con gli arresti.
Nei centri di detenzione per migranti sono state segnalate condizioni precarie. Dieci migranti trattenuti in attesa di espulsione sono rimasti uccisi e altri 17 feriti durante un incendio occorso nella struttura di detenzione di Yeosu a febbraio. I parenti delle vittime dell'incendio hanno ricevuto un risarcimento. Gli altri detenuti sono stati espulsi subito verso i propri paesi di origine, molti senza alcun indennizzo o ricorso per salari non percepiti.
A luglio ed agosto, il Comitato delle Nazioni Unite sull'eliminazione della discriminazione contro le donne ha espresso preoccupazione riguardo alla tratta collegata ai matrimoni internazionali. Il CERD e il Relatore Speciale sui diritti umani dei migranti hanno osservato che le donne straniere sposate con cittadini coreani non erano adeguatamente protette contro gli abusi perpetrati dai loro mariti o dalle agenzie matrimoniali internazionali.
A dicembre, tre alti funzionari del Sindacato lavoratori migranti (MTU), il presidente Kajiman Khapung, il vicepresidente Raju Kumar Gurung e il segretario generale Abul Basher M Moniruzzaman (Masum) sono stati rimpatriati forzatamente nei loro paesi di origine al di fuori delle debite procedure. Essi erano stati arrestati a novembre mentre progettavano di promuovere campagne contro le proposte di revisione della legge sull'immigrazione. Secondo quanto riferito, essi sono stati detenuti per essersi trovati in situazione da irregolari o per documenti non in regola. Dall'agosto 2007 sono stati almeno 20 i membri dell'MTU arrestati nel contesto di giri di vite di questo tipo.
Delegati di Amnesty International hanno visitato la Corea del Sud a maggio, tra agosto e settembre e a ottobre.
Republic of Korea: Briefing to the UN Committee on the Elimination of Discrimination against Women: Women migrant workers' discrimination in employment, July 2007 (ASA 25/005/2007)
Open letter to the President of South Korea, March 2007 (ASA 25/002/2007)