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Taiwan

Taiwan

Capo di Stato: Chen Shui-bian
Capo del governo: Chang Chun-hsiung (subentrato a Su Tseng-chang a maggio)
Pena di morte: mantenitore

  1. Contesto
  2. Pena di morte
  3. Libertą di espressione
  4. Violenza sulle donne
  5. Rapporti di Amnesty International

A parte alcuni cambiamenti legislativi, le autoritą sono state incapaci di introdurre significative riforme in materia di diritti umani.

 

Contesto

A luglio, le autoritą hanno rilasciato all'incirca 10.000 prigionieri in seguito a un disegno di legge di indulto per coloro che erano stati giudicati colpevoli di reati minori e che avevano gią scontato metą della loro pena.

Sono stati organizzati eventi pubblici per commemorare il 60° anniversario «dell'episodio 228», la brutale repressione militare di pubbliche manifestazioni di protesta del febbraio 1947 che aveva provocato migliaia tra morti e feriti.

 

Pena di morte

Nel corso dell'anno non sono state condotte esecuzioni. Cinque persone sono state condannate a morte, aggiungendosi ai circa 70-100 prigionieri del braccio della morte.

In risposta alle campagne promosse dagli abolizionisti, il presidente ha insistito sulla necessitą di un approccio graduale verso l'abolizione allo scopo di ottenere un consenso nazionale. Il ministero della Giustizia ha lavorato a un rapporto di ricerca che analizza le misure necessarie per l'abolizione, ma questo non č stato reso pubblico.

*Chong De-shu, il cui ordine di esecuzione era stato firmato alla fine del 2006, rimaneva in attesa di esecuzione. Chang Pao-hui ha cercato di suicidarsi nella prigione di Hualien a marzo ingoiando 13 pile, apparentemente in quanto incapace di sopportare lo stress dell'attesa della propria esecuzione.

*A giugno, l'Alta Corte di Taiwan ha emesso ancora una volta sentenza nei confronti di Liu Bing-lang, Su Chien-ho e Chuang Lin-hsun, noti anche come il "Trio di Hsichih", condannandoli a morte, e ribaltando un verdetto di non colpevolezza del 2003. La decisione faceva seguito al loro 11° processo in relazione ad accuse di omicidio emesse originariamente nel 1991. A novembre, la Corte Suprema ha rigettato il verdetto rinviando il caso all'Alta Corte per un nuovo processo. Il caso era basato quasi interamente sulle loro confessioni che, stando alle accuse, erano state loro estorte sotto tortura da parte della polizia.

 

Libertà di espressione

Attivisti per i diritti umani hanno continuato a promuovere campagne per ottenere riforme della legge sulle riunioni e le parate. La legge richiede l'autorizzazione della polizia per tenere una manifestazione pubblica e viene utilizzata per reprimere le proteste riguardo alle rette studentesche, le preoccupazioni ambientali e questioni di altro tipo.

*Diversi dimostranti sono stati detenuti e sottoposti a vessazioni da parte della polizia per aver manifestato contro lo sgombero forzato di circa 300 anziani residenti del Centro di cura Lo-sheng Leprosy di Taipei. Il governo ha stabilito progetti per demolire la struttura per far spazio a un sistema di trasporto pubblico.

 

Violenza sulle donne

A marzo, l'apparato legislativo ha approvato una serie di emendamenti alla legge sulla prevenzione della violenza domestica ampliando il campo di applicazione della legge al fine di inserire le coppie coabitanti dello stesso sesso e le coppie non sposate. Secondo quanto riferito, donne hanno continuato a essere trafficate verso Taiwan, spesso a scopo di lavoro nel mercato del sesso.

 

Rapporti di Amnesty International

Taiwan: Miscarriage of justice - "Hsichih Trio" re-sentenced to death, 16 July 2007 (ASA 38/001/2007)

 
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