Capo di Stato: regina Elisabetta II, rappresentata da Arthur Hanna
Capo del governo: Hubert Ingraham (subentrato a Perry Gladstone Christie a maggio)
Pena di morte: mantenitore
Popolazione: 332.000
Speranza di vita: 72,3 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f):12/10‰
Alfabetizzazione adulti: 95,8 %
Sono state emesse nuove condanne a morte, ma nessuna esecuzione è stata effettuata. Sono continuate a pervenire segnalazioni di abusi da parte della polizia. Il governo ha espulso diverse migliaia di migranti, per la maggior parte haitiani di colore, e in alcuni casi questi hanno subito maltrattamenti.
Ci sono state segnalazioni di percosse e uccisioni illegali da parte di membri delle forze di sicurezza.
*Il 3 settembre Kenneth Russell è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco dalla polizia durante l'arresto sull'isola di Andros. L'inchiesta del coroner volta ad accertare se l'uso della forza fosse stato giustificato a fine anno non era ancora stata conclusa.
*A fine anno, Desmond Key era ancora in coma dopo essere stato picchiato da due agenti di polizia con una mazza da baseball il 17 giugno nella stazione di polizia di Nassau. Gli agenti erano stati accusati in relazione al suo pestaggio ad agosto. A fine anno essi erano in libertà su cauzione in attesa di giudizio.
Le autorità hanno continuato a espellere migranti, in prevalenza haitiani. Secondo quanto riferito alcuni sono stati maltrattati. Durante l'anno, da quanto dichiarato, sono stati espulsi 6.996 migranti, 6.004 dei quali di nazionalità haitiana.
*Il 4 maggio un migrante haitiano è stato ferito da un colpo d'arma da fuoco alla coscia da un membro della Royal Bahamian Defence Force (RBDF) quando un veicolo, contenente un gruppo di sospetti immigrati irregolari è stato intercettato durante una operazione nella capitale, Nassau. Un tribunale ha dichiarato che non vi erano prove che l'uomo avesse opposto resistenza all'arresto, come invece era stato sostenuto, e che la RBDF non aveva l'autorità legale per condurre questo tipo di operazioni senza la presenza di un funzionario dell'ufficio immigrazione. A fine anno l'agente della RBDF rimaneva in servizio.
Le Bahamas hanno la più alta percentuale di casi di stupro del mondo, secondo il Rapporto congiunto pubblicato in marzo dall'Ufficio delle Nazioni Unite Farmaci e Crimini e quello sulla Regione dei Caraibi e America Latina della Banca Mondiale.
Nuove condanne a morte sono state comminate durante l'anno. Alcuni prigionieri erano in attesa di una revisione delle loro sentenze a seguito della decisione del 2006 del Judicial Committee of the Privy Council, la corte di appello con base nel Regno Unito, che ha abolito l'obbligatorietà della condanna a morte per l'omicidio. A novembre, le Bahamas hanno votato contro la risoluzione delle Nazioni Unite per una moratoria globale sulla pena di morte. A seguito del voto, il primo ministro ha dichiarato pubblicamente di auspicare il ripristino delle esecuzioni nelle Bahamas.