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Cile

Repubblica del Cile

Capo di Stato e di governo: Michelle Bachelet
Pena di morte: abolizionista per i reati ordinari
Popolazione: 16,6 milioni
Speranza di vita: 78,3 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 10/8 ‰
Alfabetizzazione adulti: 95,7%

  1. Contesto
  2. Impunità e giustizia per le passate violazioni
  3. Discriminazione e diritti indigeni
  4. Violenza sulle donne
  5. Rapporti di Amnesty International

Molti responsabili di violazioni dei diritti umani compiute durante la dittatura militare sono stati assicurati alla giustizia. Le comunità indigene hanno continuato a subire discriminazioni diffuse e altri tipi di abusi.

Contesto

Un'ondata di scioperi e manifestazioni ha imperversato durante l'anno. Le proteste si sono configurate nel contesto di una rabbia diffusa per le ineguaglianze economiche e il dibattito riguardo alla necessità dell'introduzione di un salario minimo si è intensificato. A Santiago, dove a migliaia sono scesi per le strade, si sono avuti scontri violenti con alcuni feriti sia tra i manifestanti che tra i poliziotti. Centinaia di manifestanti sono stati trattenuti per brevi periodi.

Impunità e giustizia per le passate violazioni

Alcuni ufficiali militari ed ex agenti dei servizi segreti sono stati giudicati colpevoli di coinvolgimento in rapimenti, torture e uccisioni durante il governo militare di Augusto Pinochet (1973-1990).

*A ottobre, Manuel Contreras, ex capo dei servizi segreti e tre ex agenti sono stati condannati dai 10 ai 15 anni di carcere per il rapimento nel 1974 di Jorge D'Orival Briceño del Movimento rivoluzionario di sinistra (Movimiento de Izquierda Revolucionaria) il quale fu in seguito ucciso a causa della sua appartenenza politica.

Tuttavia, a novembre la Corte Suprema ha assolto il colonnello in pensione Claudio Lecaros della sparizione forzata risalente al 1973 di Vidal Riquelme e Cesario Soto, due leader contadini e di Rubén Acevedo, un uomo d'affari, con la motivazione che l'accusa era caduta in prescrizione. La Corte aveva in precedenza sentenziato che i crimini contro l'umanità e i crimini di guerra non sono soggetti a prescrizione, secondo quanto dispone il diritto internazionale consuetudinario.

A settembre l'ex presidente peruviano Alberto Fujimori è stato estradato in Perù per rispondere delle accuse di corruzione e di violazioni dei diritti umani.

Discriminazione e diritti indigeni

A marzo il Comitato diritti umani delle Nazioni Unite ha espresso la propria preoccupazione riguardo all'impiego della legislazione anti-terrorismo contro membri della comunità mapuche che avevano partecipato attivamente a favore dei diritti indigeni sulla terra.

A febbraio il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti dell'infanzia ha espresso la propria preoccupazione per gli elevati livelli di povertà affrontati dai bambini indigeni e dalla discriminazione da loro subita nell'accesso all'istruzione e ai servizi sanitari. Il Comitato ha elencato diverse raccomandazioni compresa quella di inserire i diritti indigeni nella Costituzione e la ratifica della Convenzione n.169 dell'ILO.

*Il 15 settembre la polizia ha effettuato un raid nella comunità temucuicui, Regione IX, e ha sequestrato del bestiame. Quando gli abitanti del villaggio hanno chiesto spiegazioni, i poliziotti li hanno assaliti con epiteti razzisti. Gli agenti hanno in seguito lasciato andare gli animali ma sono ritornati nella comunità sparando e ferendo almeno una persona.

*Il 18 giugno, tre bambini della comunità mapuche di Ranquilco sono stati interrogati a scuola da membri della Sezione investigativa della polizia in merito all'occupazione della terra. In una richiesta per un'ordinanza di protezione per i tre bambini si afferma che l'interrogatorio «è stato causa di vero terrore per i bambini e per molti genitori, i quali temono ritorsioni contro i loro figli».

Violenza sulle donne

Organizzazioni non governative cilene hanno registrato almeno 60 uccisioni di donne durante l'anno. Leggi poco incisive, procedure burocratiche e l'inadeguatezza della polizia hanno continuato a rendere difficili i procedimenti giudiziari per i casi di violenza domestica e di violenza sessuale contro le donne.

Una nuova legge proposta dalla presidente Bachelet che ascriverebbe a reato specifico l'uccisione di donne (femmicidio) nel codice penale cileno era in discussione al Parlamento.

Rapporti di Amnesty International

Chile: Fujimori Case - the Supreme Court of Justice must comply with obligations of international law contracted by Chile (AMR 22/006/2007)

Chile: A fair trial without discrimination for members of the Juan Paillalef Mapuche community (AMR 22/009/2007