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Trinidad e Tobago

Repubblica di Trinidad e Tobago

Capo di Stato: George Maxwell Richards
Capo del governo: Patrick Manning
Pena di morte: mantenitore
Popolazione: 1,3 milioni
Speranza di vita: 69,2 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 29/16 ‰
Alfabetizzazione adulti: 98,4 %

  1. Contesto
  2. Polizia e forze di sicurezza
  3. Uccisioni
  4. Sistema giudiziario
  5. Pena di morte

Si sono avute ulteriori segnalazioni di abusi da parte della polizia. È perdurata l'impunità in casi di uccisioni commesse presumibilmente dalle forze dell'ordine. Hanno continuato a essere comminate sentenze capitali, ma non vi sono state esecuzioni.

Contesto

Nel mese di novembre il Movimento nazionale del popolo, già al governo, è stato riconfermato. Le tanto temute violenze politiche su larga scala per il periodo elettorale non si sono concretizzate.

Nonostante il ricevimento di una comunicazione ufficiale che richiedeva l'accesso a Trinidad e Tobago, il Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie e arbitrarie non è stato invitato dalle autorità a visitare il paese.

Nel corso dell'anno sono stati segnalati 388 omicidi, una cifra record.

Polizia e forze di sicurezza

Una Commissione parlamentare d'inchiesta congiunta ha diffuso un rapporto nel mese di luglio assai critico verso il comportamento della polizia. Il documento ha messo in evidenza persistenti mancanze da parte degli agenti di polizia nel presentarsi in tribunale come querelanti o testimoni, determinando così l'archiviazione di molti casi. Il rapporto ha rilevato un preoccupante numero di procedimenti disciplinari nei confronti di poliziotti e ha sottolineato la necessità di combattere l'accresciuto livello di indisciplina tra le forze dell'ordine, al cui interno, sempre secondo il rapporto, vi sarebbe una «grave mancanza di responsabilità dall'apice fino alla base».

Uccisioni

Numerose persone sono state uccise dalle forze dell'ordine. In molti casi la polizia ha sostenuto che le vittime erano state colpite nel corso di sparatorie, ma tali affermazioni sono state smentite dai testimoni. Raramente i responsabili di tali uccisioni sono stati portati dinanzi alla giustizia: dal 1999 soltanto il 6% dei casi di uccisioni compiute dalla polizia è finito in tribunale.

*Il 17 agosto quattro uomini e una donna sono stati uccisi dalla polizia nella città di Wallerfield. I quattro stavano viaggiando sulla stessa auto quando sono stati colpiti. Wendy Courtney, madre di cinque figli, secondo quanto riportato, è stata colpita da un proiettile vagante mentre si trovava in camera da letto. La polizia ha affermato che i quattro avrebbero aperto il fuoco quando gli agenti hanno fermato l'auto per una perquisizione. Un'inchiesta della polizia era ancora in corso alla fine dell'anno.

*Sheldon Des Vignes è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco dalla polizia il 9 novembre dopo che, secondo quanto è stato riferito, era giunto in aiuto di suo cugino, che veniva interrogato da funzionari di polizia a Laventille. Il rapporto dei poliziotti ha sostenuto che l'uomo che accompagnava Sheldon Des Vignes avrebbe sparato contro di loro, costringendoli a rispondere al fuoco. Un agente di polizia è stato incriminato del suo omicidio alla fine di dicembre.

Sistema giudiziario

Il programma di protezione dei testimoni è stato ampiamente criticato, dal momento che in molti si sono rifiutati di testimoniare all'ultimo momento a causa delle minacce ricevute.

*A settembre, Ishmael Sobers, 17 anni, è stato colpito mortalmente alla testa da uomini armati presso la sua abitazione in St.James, un sobborgo della capitale Port-of-Spain. Avrebbe dovuto testimoniare in un processo contro due uomini accusati di un omicidio commesso nel settembre 2005.

Pena di morte

Diverse persone sono state condannate a morte nel corso dell'anno. A maggio, il primo ministro ha pubblicamente affermato di voler riprendere le impiccagioni a Trinidad e Tobago essendo convinto che «la pena capitale è un elemento essenziale nella lotta contro il crimine». A novembre, Trinidad e Tobago ha votato contro la risoluzione delle Nazioni Unite per una moratoria globale sulla pena di morte.